Gruppo Ala, Cerved conferma il rating B1.1: Ha reagito bene alla crisi mondiale causata dalla pandemia

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In foto, da sinistra, l'Amministratore delegato di Ala, Gennaro Di Capua, il presidente Fulvio Scannapieco e il vice presidente Vittorio Genna

Ala Spa, Gruppo quotato sul mercato Aim di Borsa Italiana, leader a livello globale nell’offerta di servizi di logistica integrata e nella distribuzione di prodotti e componentistica per l’industria aeronautica e aerospaziale, sia in ambito civile sia nel settore della Difesa, comunica che “Cerved Rating Agency, agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie italiane, mantiene invariato il rating del Gruppo Ala a B1.1”.
La conferma del rating riflette il positivo andamento economico-finanziario evidenziato nel corso del 2020, durante il quale “il Gruppo si è dimostrato resiliente ai mutamenti delle condizioni macroeconomiche a seguito del diffondersi su scala internazionale della pandemia da Covid-19, andando oltre gli obiettivi di budget”. Il Business Plan delinea per i prossimi esercizi un progressivo consolidamento dei volumi di business, che beneficeranno anche di una crescita per linee esterne, nonché́ un miglioramento delle performance economiche in relazione ad una razionalizzazione dei costi fissi. Una dinamica dei flussi di cassa complessivamente equilibrata, unitamente alle risorse acquisite in fase di Ipo, garantisce la finanza necessaria per supportare nell’arco del Piano i fabbisogni legati all’attività̀ caratteristica e le operazioni di M&A preventivate. A fronte della strategia di diversificazione implementata e di una conferma della capacità di autofinanziamento attesa per il 2021, l’Agenzia ritiene l’attuale assetto economico-finanziario compatibile con un contenuto profilo di rischio.
È peraltro in fase di implementazione un progetto di ampliamento dell’attuale modello di business, volto ad una differenziazione dei mercati serviti (con particolare attenzione al comparto “rail”) e dell’offerta prodotti, strategia che dovrebbe contribuire nel medio termine al conseguimento di un importante tasso di crescita dei ricavi. Il Gruppo, mediante l’operato delle controllate estere, evidenzia una congrua diversificazione geografica che mitiga l’esposizione al “rischio Paese”. Il portafoglio clienti è composto da grandi player nazionali e internazionali presenti nei settori della “Difesa” e dell’“Aerospazio”.
Pur rilevando un livello di concentrazione significativo, emerge un rischio di credito basso in considerazione dell’elevato standing dei committenti.
L’esercizio 2020 è stato contraddistinto da un Valore della Produzione (VdP) pari a 136,8 milioni di euro (+0,8% rispetto all’esercizio 2019), un utile netto di 6 milioni di euro a fronte di un Ebitda di circa 13 milioni di euro (+10,8% rispetto al 2019), valore al netto dell’accantonamento al fondo svalutazione crediti (101 mila euro).