Gruppo Cap archivia il 2017 con investimenti record

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Milano, 15 mag. (AdnKronos) – ”La sfida del Gruppo Cap? Massimizzare il benessere sociale”. Non ha dubbi Alessandro Russo, presidente della società nel tracciare la rotta futura dell’azienda durante la presentazione dei conti 2017. Un bilancio che si chiude con ricavi sopra i 335 milioni di euro e investimenti per quasi 85 milioni di euro.

”Per una società come la nostra, una public company che non distribuisce dividendi -dice- è importante saper guadagnare così da poter reinvestire cifre sempre maggiori in infrastrutture e miglioramento del servizio”. E i numeri del gruppo che gestisce il servizio idrico della città metropolitana di Milano sembrano confermare quello che Russo definisce ”un modello vincente. Investire il 36% dei ricavi della tariffa -sottolinea- è un record”. Con il bilancio che presenta un saldo di gestione di oltre 30 milioni, e un margine operativo lordo di 96,79 mln. ”Se si considera -sottolinea- che siamo la più grande azienda in house del paese per patrimonio e la quarta per abitanti serviti, che creiamo indotto e posti di lavoro, possiamo parlare di un vero e proprio modello Cap che certo potrebbe essere replicato in altre realtà”.

Ma il vero salto qualitativo dell’azienda è sul fronte dell’economia circolare. Quasi un marchio di fabbrica: sfruttare ogni occasione per ridurre costi e impatto ambientale. ”Sì -dice- il direttore generale Michele Falcone- siamo un’azienda che investe tantissimo in ricerca e sviluppo. Dal biometano alle bioplastiche, non è un mistero che puntiamo a un business ecosostenibile e posso dire che facciamo una politica ambientale di grande pregio”. E in effetti i risultati non mancano: a cominciare dalle perdite d’acqua che sono scese al 16% contro una media italiana del 39%. E le emissioni di gas serra abbattute del 70% rispetto al 2016. Ma anche sul fronte della depurazione delle acque reflue le percentuali non sono male: il 98% viene riutilizzato. Così che oggi il gruppo produce biometano e fertilizzanti dai fanghi di depurazione. Eppoi incentivi per un uso corretto dell’oro blu. Con tariffe quasi azzerate per chi utilizza acque di depurazione. ”negli ultimi due anni -ha detto Russo- abbiamo fortemente accelerato su tutti i processi legati alla sostenibilità”.

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato lo scorso 19 aprile dal Consiglio di amministrazione di Cap Holding insieme alla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Nel dettaglio, il totale dei ricavi si attesta nel 2017 a 335.510.644 euro, per la quasi totalità frutto del servizio idrico, mentre il saldo di gestione è pari a 30.242.319 di euro. Il risultato operativo nel 2017 è stato pari a 47.324.064 euro. Gli investimenti tecnici si attestano esattamente a 84.623.580 euro, contro gli 80.760.064 euro del 2016.