Gruppo Cap, Fontana e Sala danno il benvenuto all’arca dell’azienda

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(Adnkronos) – Le istituzioni lombarde e milanesi accolgono la nuova sede di Gruppo Cap inaugurata in via Rimini a Milano. A pochi passi dalla fermata metropolitana Romolo, l’Arca di Gruppo Cap è un ambizioso progetto architettonico progettato da Claudio Lucchin e Architetti Associati che vuole dare un importante contributo alla riqualificazione di un’area periferica della città prevalentemente residenziale ma già punteggiata dalla presenza di spazi significativi come l’Università Iulm, Naba e Superstudio Maxi, e importanti aziende come Italgas, Ntt, Aon. 

“La nuova sede di Cap è un eccellente esempio di edificio green, nato da un progetto di rigenerazione urbana, basato sui principi di sostenibilità energetica, ambientale ed economica, commenta Attilio Fontana. Un progetto che rientra negli obiettivi che Regione Lombardia intendeva raggiungere con la legga regionale sulla Rigenerazione Urbana, approvata nel 2019. Come Regione, infatti, abbiamo sostenuto numerosi interventi in quest’ambito e anche grazie ai fondi del “Piano Lombardia” abbiamo espletato due bandi, rivolti ai Comuni Lombardi, finalizzati alla realizzazione di interventi di riqualificazione urbana, per il valore complessivo di 268 milioni di euro. Questa nuova sede, quindi, è motivo di orgoglio della società, ma anche del territorio. Soprattutto perché dimostra che in Lombardia ci sono aziende pubbliche capaci di coniugare efficienza, qualità e sostenibilità. Quindi un patrimonio per tutti noi”. 

“Oggi non viene inaugurato solo un edificio di grande valore ambientale ed estetico grazie alla nuova sede di Gruppo CAP è l’intera area tra la stazione di Romolo e cascina Moncucco a risultare riqualificata, commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. La sede di Gruppo CAP si apre alla cittadinanza e al quartiere, mostrandosi aperta a livello architettonico, perché priva di barriere, e a livello sociale, per i servizi che ospita al suo interno e che mette a disposizione della comunità, dalla biblioteca all’asilo nido non a uso esclusivo dell’azienda. Con l’arca di Cap prosegue l’opera di valorizzazione dei quartieri di Milano che sosteniamo con determinazione”.