Gruppo Grimaldi, a Savona il primo scalo per la Grande Halifax

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Lunga 199,90 metri, larga 36, 63 mila tonnellate di stazza lorda, “Grande Halifax”, ha fatto scalo oggi per la prima volta nel porto di Savona, prima toccata italiana dopo Gioia Tauro. La nave car carrier più grande della flotta Grimaldi – insieme alle gemelle Grande Baltimora e Grande New York – consegnata a gennaio dai cantieri cinesi Jinling, opererà sulla rotta ro/ro fra il Mediterraneo e il Nord America con frequenza settimanale, scalando in Italia i porti di Savona, Gioia Tauro e Civitavecchia. Per questo viaggio a bordo c’erano auto, trattori, scavatrici e il modulo di rifornimento per l’Iss, la stazione spaziale internazionale, realizzato a Torino da Thales Alenia Space. La nave, che può trasportare 6.700 ceu (car equivalent unit) o in alternativa 4 mila metri lineari di merce rotabile e 2.500 ceu, munita di quattro ponti mobili, è parte del progetto di rinnovo della flotta lanciato dal Gruppo Grimaldi che vede in costruzione altre sette unità “pure car e truck carrier”, presso i cantieri cinesi di Yangfang, e a breve sarà annunciata la realizzazione di altre 12 navi ro/ro. Inoltre è previsto l’allungamento di due traghetti passeggeri. L’acquisizione, lo scorso dicembre, della Società Marittima spedizioni, proprietaria della Savona Terminal Auto ha potenziato la presenza del Gruppo Grimaldi nel porto di Savona. A fine anno nel terminal sarà pronto il nuovo capannone a tre piani che porterà la capacità di traffico a 250 mila veicoli. La previsione è ultimare i lavori iniziati a dicembre 2017 con 7,5 milioni di investimento, in 12 mesi.