Gruppo Natuzzi, contributi a chi assume i cassaintegrati

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Il Gruppo Natuzzi, azienda di Santeramo in Colle (Bari) leader nella produzione di salotti e divani, ha presentato oggi nella sede di Confindustria nel capoluogo pugliese a un nutrito gruppo di imprenditori, provenienti da tutta Italia, il progetto Assist, che prevede una serie di incentivi, messi a disposizione dallo stesso gruppo, alle aziende disposte ad assumere a tempo indeterminato i dipendenti Natuzzi in cassa integrazione. Il progetto, oltre “a offrire ai 340 lavoratori in esubero l’opportunità di iniziare un nuovo percorso professionale -spiega l’azienda- prevede che Natuzzi versi un importo pari a 5 mila euro lordi per ogni cassintegrato che accetti di essere ricollocato presso un’altra azienda”.  Parallelamente, alle aziende che assumeranno a tempo indeterminato i dipendenti in esubero, Natuzzi destinerà un importo di 12 mila euro lordi per ogni assunzione, diviso in tre tranche annuali, oltre a mettere loro a disposizione gli stabilimenti del gruppo non più attivi. L’incontro è stato aperto da Antonio Cavallera, direttore Hr di Natuzzi, che ha spiegato nei dettagli il progetto agli imprenditori. “L’obiettivo è quello di creare una collaborazione virtuosa -ha detto- tra le aziende per salvaguardare il patrimonio di conoscenze e competenze dei lavoratori, creando nuovo lavoro. Assist è un’operazione che non ha precedenti in Italia e testimonia l’impegno responsabile del gruppo Natuzzi verso i suoi collaboratori, lavorando per trasformare l’esubero in un’opportunità”.