Guardie giurate e portieri, un contratto scaduto e stipendi da 800 € . Trattative a un punto morto

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Nonostante le proteste e gli scioperi dei dipendenti del settore – circa 100 mila in tutto il Paese – le trattative per il rinnovo del contratto sembrano essere a un punto morto e nel frattempo gli operatori contrattualizzati con il Ccnl Servizi fiduciari e Vigilanza privata, siglato dai maggiori sindacati di categoria, continuano a lavorare per circa 4/5 euro lordi all’ora. Ad affermarlo è Giuseppe Alviti, leader associazione nazionale guardie giurate, il quale ricorda che il contratto collettivo nazionale siglato dai maggiori sindacati di categoria è scaduto ormai da sei anni e presenta minimi retributivi tra i più bassi in Italia”. Tutto ciò, si legge in un comunicato, “nonostante esistano numerose sentenze (come quella del Tribunale di Torino che afferma che i minimi tabellari del Ccnl sono sensibilmente inferiori al tasso-soglia di povertà assoluta individuato dall’Istat e ai livelli retributivi previsti per posizioni professionali analoghe da altri contratti nazionali e, dunque, non può considerarsi conforme ai principi di proporzionalità e di sufficienza ricavabili dall’art. 36 Cost)”.
“A peggiorare un quadro già gravato da salari lontani dal poter essere considerati dignitosi – continua il comunicato – ci sono le usuranti condizioni professionali che molti lavoratori di questo settore sono costretti a subire pur di portare uno stipendio a casa. Molti lavoratori, infatti, raccontano di continue richieste di flessibilità e reperibilità da parte dei propri datori di lavoro che comunicano spostamenti di turno con un anticipo di pochissime ore, anche il giorno stesso e a turno già iniziato. “Spesso capita di dover rimanere a lavoro anche 12/16 ore a fronte delle 8 canoniche ore di turno. Il responsabile chiama poco prima della fine del turno per chiede di rimanere altre 4 ore e si trovano a dover lavorare dalle 6 del mattino alle 18 con soli 15 minuti di pausa per mangiare, (i più fortunati) da fare rigorosamente lontano dalla postazione e solo se ha un collega disposto e autorizzato a dare il cambio per quei pochi minuti che spettano per pranzare. Per tali motivi l associazione nazionale guardie particolari giurate da tempo collabora con il Sngg Italia e Confintesa per creare un polo sindacale è di contrattazione alternativo alla triplice”.