Guatemala, anche un italiano nel team di monitoraggio del vulcano Fuego

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Un docente del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, Maurizio Ripepe, è fra i quattro esperti inviati dal Sistema di Protezione Civile dell’Unione Europea (Echo) in missione in Guatemala, dopo le eruzioni del Vulcano Fuego. Ripepe, docente di Fisica Terrestre, partecipa come esperto di monitoraggio infrasonico al team inviato a supporto delle autorità nazionali e su richiesta di assistenza del Governo del Guatemala, dopo la catastrofe del 3 giugno scorso, che ha causato 113 vittime con 197 dispersi, approssimativamente 12.800 persone evacuate. Così si legge sul sito dell’Università degli Studi di Firenze. Il team europeo, scelto tra esperti di monitoraggio vulcanico, monitoraggio dei Lahar (colate di fango), gestione dei rischi e sistemi automatici di allerta in tempo reale (Early Warning), è stato incaricato di valutare la situazione attuale sul campo e l’impatto dell’eruzione del vulcano, per fornire raccomandazioni e consigli per future misure di prevenzione, e sta concludendo la sua prima missione in Guatemala. Maurizio Ripepe è membro della Commissione Nazionale italiana Grandi Rischi per il rischio vulcanico e responsabile del Laboratorio di Geofisica Sperimentale (Lgs), struttura che si occupa – per il Dipartimento di Scienze della Terra Unifi come Centro di Competenza della Protezione Civile – del monitoraggio dei vulcani Etna e Stromboli con sistema di Early Warning.