Guerra a Chernobyl, le autorità ucraine: Radiazioni fuori controllo

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(Pixabay)

Le autorità ucraine avvisano che i livelli di radiazioni nella zona che circonda la centrale nucleare di Chernobyl hanno superato i livelli di controllo. Questo mentre i militari russi, che hanno occupato l’area e, secondo quanto denunciato la notte scorsa dalla Casa Bianca preso in ostaggio lo staff della centrale, affermano che i livelli di radiazione rimangono “normali”. “I livelli di controllo delle quantità di radiazioni gamma nella zona di esclusione sono stati superati”, si legga in una dichiarazione diffusa oggi dal l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina. Secondo gli esperti questo è “connesso ai movimenti sul terreno di una grande numero di mezzi militari dotati di strumentazioni radio attraverso la zona di esclusione e l’aumento dell’inquinamento atmosferico”. Il comunicato conclude, comunque, “che le condizioni nell’impianto di Chernobyl ed altre strutture non sono cambiate”. Inoltre si specifica che nonostante i dati “dal sistema di monitoraggio automatico nella zona di esclusione” indichino che i livelli di controllo delle radiazioni gamma sono aumentati “è al momento impossibile stabilire le ragioni del cambiamento delle radiazioni di background a causa dell’occupazione e dei combattimenti militari nel territorio”. La zona di esclusione di Chernobyl è un’area di 2600 chilometri quadrati di foreste intorno all’impianto teatro del famoso incidente nucleare del 1986, che si trova tra il confine tra la Bielorussia e l’Ucraina e Kiev.