Guerra, Cremlino: Putin non ha paura di finire in tribunale, non riconosce Corte penale internazionale

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in foto Vladimir Putin

“No, non lo è”. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto a una domanda di Sky News sul fatto che il presidente russo Vladimir Putin sia preoccupato di finire in tribunale per i crimini commessi dai suoi militari in Ucraina. “Non vediamo alcuna possibilità che questo” accada, ha aggiunto, ribadendo che ”la Russia non riconosce l’autorità della Corte penale internazionale. Non siamo l’unico Paese al mondo a farlo”. Quello che a Mosca interessa è ”un’indagine davvero indipendente e obiettiva su tutti i crimini”, ha spiegato.