È una guerra finta, solo un’occasione per produrre altre armi

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I cento missili americani sulla Siria non hanno procurato vittime, neppure un ferito. Miracolo. Prima di bombardare, il Pentagono ha avvertito il Cremlino che ha consigliato Assad di far sgombrare le fabbriche di prodotti chimici. Era quello l’obiettivo. Tanto per sprecare qualche milione di dollari. Salvini, che si vanta amico di Trump, tifa per i russi. Mentre il suo alleato, che è in affari con Putin, è dalla parte dell’Occidente. Anche Di Maio, che corteggia la Lega, la pensa come lui, che, però, non vuole nel governo. Se il Capo dello Stato ci capisce qualcosa, è proprio un genio. Ma finiranno col trovare l’accordo. Perché prevarrà la salvaguardia del privilegio. Di tornare alle urne non se ne parla.

Se si usa la clava anziché il fioretto si butta il successo alle ortiche
È a un passo dal realizzare il sogno di milioni di cittadini, ma ambizione, presunzione e anche ingenuità rischiano di far crollare il castello di carte che ha miracolosamente innalzato. Mette troppi veti. Non capisce che, per trovare un accordo e approvare il reddito di cittadinanza, bisogna cedere qualcosa in cambio. Perché il suo avversario dovrebbe farsi da parte? Che cosa gli offre? Importante non è diventare Premier, ma realizzare il programma. Gli elettori lo hanno votato perché cambiasse la politica non per soddisfare le sue ambizioni. Per di più la possibilità che la destra trovi 50 voti da qualche parte è molto vicina. Se no, si andrà a nuove elezioni. Questa volta senza lo stesso successo.

Caro e intramontabile conflitto d’interessi, che tutti biasimano ma gradiscono
Che differenza c’è tra l’Olimpiade di Roma e quella di Tortino? Come mai la prima fu disdegnata perché iniqua e inutilmente dispendiosa, mentre questa è fortemente auspicata? Quando non si capisce, la spiegazione, seppure ben nascosta, è semplicissima e magari equivoca. Sorge spontaneo il sospetto che ci sia un interesse privato, dato che gli eventi, se non identici, sono similari. Anche per quella sulla neve l’investimento è notevole e i costruttori si arricchiscono. I benefici erano maggiori in quell’altra. Allora, dov’è la differenza? Perché questa è più conveniente? Chi ci guadagna? Il popolo? A chi appartengono le aree che saranno valorizzate? Ivrea è molto vicina al Sestriere.

E pensare che già allora gli italiani li votavano turandosi il naso
Sono sorpreso nel constatare che da un po’ di tempo si usi il termine “democristiano” per qualificare qualcuno non degno di considerazione o addirittura per offenderlo. già dimenticato che a quell’epoca, avendo superato il Regno Unito per tenore di vita, eravamo il quarto paese più ricco, dopo USA, Cina e Russia. Ora che non ci sono più quei “mediocri”, siamo 27° in Europa, cioè penultimi e 67° nel mondo per corruzione. Quelli che disprezziamo erano uomini che ripopolarono l’Italia e la fecero risorgere dai lutti e dalle macerie della guerra. Chi oggi li giudica ci ha fatto fare il percorso inverso. Dal boom economico siamo passati alla crisi perenne. E non si fanno nemmeno figli.

C’era una volta la dignità professionale
Consiste nell’impedire l’accesso a un giornalista sgradito al padrone il cambiamento del M5S? Non era ancora successo. Né che le reazioni fossero così edulcorate. Non si sa mai dovessero andare al governo! Si comincia molto male. Se questo è il nuovo, meglio il cattivo conosciuto. Almeno, chi vuole, può godere della libertà di stampa e del diritto di parlare. Un tempo gli altri colleghi avrebbero abbandonato l’evento. Perché domani potrà capitare a uno di loro. Se avranno il potere ci saranno le liste di proscrizione. Un giorno in viaggio in Centro America, Sandro Pertini concesse un’intervista esclusiva, senza rendersene conto. Nonostante le scuse del Presidente scioperammo 24 ore.

Sembra impossibile, ma c’è chi ha nostalgia della dittatura
Nonostante i 40 anni di occupazione sovietica e relativi soprusi, gli ungheresi sono nostalgici. Vogliono provarne una questa volta fatta in casa. Non apprezzano la libertà. Basta promettergli la chiusura delle frontiere in modo che non entrino stranieri. Anche se il paese invecchia, dato che dall’Atlantico agli Urali, non si mettono al mondo molti figli, si chiude all’immigrazione. Il PIL cresce solo perché l’Europa gli prodiga stoltamente contributi immeritati. Sono paesi dalla cultura diversa, accolti nell’UE per sottrarli all’egemonia russa. Ora sono di peso. Gravano sull’economia senza dare alcun contributo allo sviluppo. Anzi, facendo concorrenza agli altri con tasse e mano d’opera a basso costo.

Ogni elettore auspica che i propri voti, anche se pochi, siano l’ago della bilancia
Abbiamo il dovere di votare, ma non il diritto di fare politica, che è affidato ai parlamentari. Sono loro a possedere la raffinata arte di cui l’uomo della strada è inconsapevole. Ecco perché la Costituzione non affida al popolo la gestione della democrazia ma ai suoi rappresentanti, che si presume siano esperti conoscitori. È falso, quindi, dire “i nostri elettori ci vogliono all’opposizione”. Chi lo afferma è ignorante o bugiardo o nasconde interessi che non sono certo quelli del cittadino. Con appena il 5% Spadolini e il 13% Craxi, divennero premier. Ogni elettore spera che il partito si sappia giostrare con abilità in modo che i voti, per quanto pochi, siano determinanti per la formazione del governo.