Guerra Ucraina-Russia, ultime notizie oggi tempo reale: news 11 marzo

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(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, nelle ultime notizie di oggi la richiesta di Mosca per la convocazione di una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu “per discutere delle attività biologiche militari statunitensi sul territorio” di Kiev. Accusa pesantissima, respinta dal presidente ucraino Zelensky, che rilancia: “E’ Mosca che prepara un attacco chimico”. Intanto, nella notte si è concluso il primo giro di vertice informale dei leader Ue: “Pronti a nuove sanzioni”, hanno spiegato i capi di Stato europei. Ecco le news di oggi: 

ORE 8.40 – “La catena di approvvigionamento e le interruzioni della logistica sulla produzione di grano e di semi oleosi dall’Ucraina e dalla Russia ed inoltre le restrizioni alle esportazioni russe avranno ripercussioni significative sulla sicurezza alimentare. Ciò è particolarmente vero per una cinquantina di paesi che dipendono dalla Russia e dall’Ucraina per il 30% o anche di più del loro approvvigionamento di grano”. E’ l’allarme lanciato dal direttore generale della Fao QU Dongyu. “Molti di questi paesi meno sviluppati o a basso reddito e con deficit alimentare sono nel Nord Africa, in Asia e nel Vicino Oriente. Ma anche molti paesi europei e dell’Asia centrale fanno affidamento sulla Russia per oltre il 50% della loro fornitura di fertilizzanti e la carenza potrebbe estendersi al prossimo anno”.
 

ORE 8.36 – Nei raid russi condotti su Chernihiv, nel nord-est dell’Ucraina, è stato distrutto lo stadio. Lo riporta la Bbc, sottolineando come nello stadio – in passato intitolato a Yuri Gagarin – giochi il Desna, la squadra in cui ha mosso i primi passi uno dei più famosi calciatori ucraini, Andriy Yarmolenko.
 

ORE 8.33 – I dipendenti ucraini di Tesla a cui verrà chiesto di tornare nel loro Paese per combattere riceveranno lo stipendio per almeno tre mesi, secondo un’e-mail che la società ha inviato lunedì al personale in Europa, Medio Oriente e Africa. Lo riferisce la Cnbc. Non è chiaro se il beneficio sia esteso anche ai dipendenti in Nord America e di altri Paesi. Al termine dei tre mesi Tesla deciderà se prolungare o meno la paga.
 

ORE 8.29 – Alcune delle principali città ucraine, tra cui Dnipro e Lutsk, sono “sottoposte ad attacchi devastanti”. Lo ha denunciato su Twitter il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, secondo cui i raid hanno colpito Lutsk, vicino al confine polacco, mentre tre grandi esplosioni sono state segnalate nella città occidentale di Ivano-Frankivsk. “Anche Dnipro è sotto attacco – ha aggiunto – La guerra distruttiva della Russia contro i civili e le grandi città continua”. 

ORE 8.22 – Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, è rimasta senza acqua dopo che nei raid russi sono state colpite le reti di approvvigionamento idrico della città. Lo riporta il Kyiv Independent, citando la società locale di gestione dell’acqua Chernihivvodokanal. La società ha precisato di aver individuato il danno, annunciando che ci vorranno dalle tre alle quattro ore per la riparazione.
 

ORE 8.05 – Le forze russe avrebbero attaccato l’istituto di Fisica e Tecnologia nella città di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina, dove si trova un reattore nucleare sperimentale. Lo ha riferito il Parlamento ucraino su Twitter, precisando che nel raid è stato incendiato un ostello situato nei pressi. Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell’Interno, ha affermato che nell’istituto ci sono “fonti di radiazioni utilizzate per scopi scientifici”. 

ORE 7.59 – “Sosteniamo e incoraggiamo tutti gli sforzi che contribuiscono a una soluzione pacifica della crisi” in Ucraina. Lo ha dichiarato il premier cinese, Li Keqiang, nel corso di una conferenza stampa in cui ha definito “grave” la situazione nel Paese, assicurando che Pechino intende svolgere un “ruolo positivo” per la pace. “L’obiettivo urgente ora è impedire che la tensione aumenti o addirittura sfugga al controllo”, ha proseguito Li, ribadendo che “dovrebbero essere prese sul serio le legittime preoccupazioni per la sicurezza di tutti i Paesi”. 

ORE 7.36 – E’ “molto improbabile” che la Russia ad oggi abbia raggiunto gli obiettivi militari che erano stati indicati prima dell’invasione. Lo sostiene l’intelligence britannica, in un nuovo aggiornamento pubblicato dall’account Twitter del ministero della Difesa. Secondo gli 007, le forze russe sul terreno continuano a fare “progressi limitati” e questo a causa sia dei “problemi logistici” sia della “forte resistenza degli ucraini”. Le truppe russe stanno iniziando a riposizionarsi in vista di una nuova offensiva ed è “probabile” un attacco a Kiev nei prossimi giorni, sostiene ancora l’intelligence britannica.
 

ORE 7.26 – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha respinto le accuse mosse dal governo russo secondo cui Kiev starebbe sviluppando “armi biologiche” con l’appoggio americano. “Presumibilmente, staremmo preparando un attacco chimico. Questo mi rende davvero preoccupato, perché di una cosa siamo convinti: se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda di cosa la Russia accusa gli altri”, ha detto Zelensky. 

ORE 7.25 – La Russia ha chiesto che venga convocata una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu in relazione alle attività dei presunti laboratori gestiti dagli Usa in Ucraina. Lo ha annunciato su Twitter il vice rappresentante permanente della Russa presso l’Onu, Dmitry Polyansky. Mosca “ha richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite l’11 marzo per discutere delle attività biologiche militari statunitensi sul territorio dell’Ucraina”, ha twittato. 

ORE 7.23 – Raid aerei sarebbero stati condotti su Lutsk, città dell’Ucraina nordoccidentale non lontana dal confine con la Polonia. Secondo i media locali, è stato colpito l’aeroporto. Al momento non risultano esserci feriti.
 

ORE 7.22 – La città ucraina di Volnovakha, nel sud-est del Paese, sarebbe sotto il controllo delle truppe dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Interfax.
 

ORE 7.18 – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accusato Mosca di aver attaccato il corridoio umanitario che consentirebbe di consegnare aiuti umanitari alla città di Mariupol, attualmente assediata dall’esercito russo.
 

ORE 6.56 – Raid aerei sarebbero stati condotti su alcune aree di Dnipro, nel centro dell’Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Ukrinform, citando i servizi di emergenza di Kiev, secondo cui almeno una persona è morta. I raid, evidenzia la fonte, si sono concentrati sul quartiere di Novokadatskyi. Sarebbero stati colpiti un asilo, un edificio residenziale e due fabbriche di scarpe. I soccorritori sono sul posto. 

ORE 3.20 – Mentre la richiesta presentata il 28 febbraio scorso dall’Ucraina di diventare membro dell’Ue viene esaminata seguendo l’iter previsto, “rafforzeremo i nostri legami e approfondiremo la nostra partnership per sostenere l’Ucraina nel perseguimento del suo percorso europeo. L’Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea”. Lo riporta la dichiarazione dei capi di Stato e di governo dell’Ue sull’aggressione militare russa all’Ucraina, diffusa a Versailles.  

La dichiarazione cita esplicitamente anche Georgia e Moldavia, sulle cui richieste il Consiglio invita la Commissione a presentare le proprie opinioni. Nel testo, tra l’altro, i leader si dicono “pronti” a “muoversi velocemente con ulteriori sanzioni” contro la Russia, che sta “infliggendo inenarrabili sofferenze alla popolazione ucraina”. La Bielorussia viene definita “complice” dell’aggressione russa. L’Ue si impegna anche a “sostenere la ricostruzione di un’Ucraina democratica” quando l’aggressione russa sarà cessata.