Guida, pagine per la libertà 32 mila libri per le carceri

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Trentaduemila libri regalati alle carceri italiane. I volumi andranno a riempire le biblioteche di duecentodue istituti penitenziari del Paese con l’intento di offrire un contributo al programma di recupero sociale dei detenuti. L’iniziativa nasce da una idea di Guida editori che ha siglato un accordo con la Direzione nazionale delle carceri grazie al sostegno del direttore generale del Dap, Santi Consolo. I libri scelti trattano esperienze di vita di personaggi celebri, alcuni dei quali, pur vivendo inizialmente in condizioni di difficoltà, sono poi riusciti a tirarsi fuori e dovrebbero oggi servire da “gancio” per gli altri che attraversano momenti non facili: tra i tanti, Sophia Loren, Enzo Gragnaniello, Lorenzo Insigne. In alcuni casi, si tratta proprio di napoletani cresciuti in ambienti difficili ma che hanno avuto la capacità di farcela e trovare il successo. “Per me – spiega Diego Guida, oggi al timone della omonima casa editrice – è un onore aver avuto la possibilità di donare i miei libri al carcere”. “I libri, di per sé, sono porte aperte verso la libertà, e dunque è proprio a Poggioreale come a Rebibbia, che possono svolgere con maggiore incisione il loro compito. D’altra parte il nostro impegno – continua Guida – nel sociale è sempre stato massimo, perché l’unico modo per rendere migliore una comunità e arricchire un territorio è la crescita culturale. L’augurio è che questi piccoli ma significativi testi aprano la mente dei lettori e li invitino a credere di più in loro stessi, nella vita di fuori che li aspetta, e nei risultati positivi che possono raggiungere lavorando sodo e con umiltà”.