Housing, a Modena la casa degli universitari con i fondi di Cdp

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Sono pronti a partire i lavori per trasformare l’ex Caserma dei Carabinieri Sant’Eufemia in una residenza per studenti universitari, ricercatori e dottorandi fuori sede. Si tratta – spiega Cassa Depositi e Prestiti in una nota – di una rilevante operazione di sistema che vede il coinvolgimento di Fondazione di Modena, Comune di Modena e di InvestiRE Sgr, gestore del Fondo Emilia-Romagna Social Housing. Operativo dal 2012 con una dotazione di circa 65 milioni di euro e principale veicolo a supporto dell’housing sociale nel territorio regionale con sette proprietà e ulteriori progetti di sviluppo in portafoglio.

Al progetto contribuisce il Fondo Investimenti per l’Abitare, gestito da Cdp Immobiliare Sgr e principale sottoscrittore del fondo.
Il progetto di recupero dell’ex Caserma Sant’Eufemia è coerente con il Piano Strategico 2022-2024 di Cdpe, in particolare, con le priorità di intervento individuate dalla Linee Guida Strategiche Settoriali relative alle Infrastrutture Sociali.
All’iniziativa partecipa inoltre UniCredit che, con questa ed altre iniziative come il Motor Valley Accelerator, amplia gli ambiti e le forme di intervento a supporto della crescita economica e sociale dell’area.
L’intervento di restauro, su progetto di Tasca Studio Architetti Associati, prevede la realizzazione di 18 unità immobiliari per un totale di 73 posti letto a canone calmierato destinati a studenti universitari fuori sede, oltre alla riqualificazione del piano terra della corte. Gli alloggi sono completamente arredati e pronti all’uso, dotati di zona giorno con angolo cottura/cucina, servizi igienici, camere singole e/o doppie (23 posti letto singoli e 50 in doppia).