Hse Symposium, a Napoli focus su salute, sicurezza sul lavoro e ambiente

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di Nicola Rivieccio

Al via nell’Aula Magna del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università Federico II, al Secondo Policlinico di Napoli, HSE Symposium, la manifestazione incentrata sui temi della Salute, Sicurezza sul lavoro e Ambiente.
Formazione ed informazione, prevenzione e repressione degli abusi: nell’azione combinata di ciascuno di questi elementi e nella costante collaborazione tra i vari settori della società civile si potranno produrre risultati rilevanti nelle azioni di contrasto alle morti sul lavoro nonché procedure efficaci per la tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini. Sono in sintesi i contenuti di riferimento del lavoro dei tecnici e dei ricercatori dell’HSE Symposium giunto alla Terza edizione del 29 e 30 Ottobre a Napoli in concomitanza con la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (European Week for Safety and Health at Work 2021).
“Oggi più che mai garantire la sicurezza dei lavoratori costituisce non solo un obbligo giuridico, discendente dalla nostra Costituzione e dai Trattati internazionali, ma un dovere morale e civile inderogabile”, ha detto in uno dei passaggi dell’intervento che il Presidente della Camera Roberto Fico ha inviato agli organizzatori dell’incontro.
Apprezzamento all’iniziativa ideata ed organizzata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dall’Associazione Europea per la Prevenzione, con il supporto di Inail Campania, di Ebilav – Ente Bilaterale Nazionale e di Fondolavoro, a cui è intervenuto, altresì, attraverso un collegamento video il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, è giunto, inoltre, dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e da diversi Ministeri che hanno concesso il loro patrocinio all’evento.
“Il Presidente Fico – sottolineano gli organizzatori – evidenzia la necessità di una linea comune – di condivisione, partecipazione e ricerca – che è in completa aderenza con gli elementi fondativi dell’HSE Symposium. Concordiamo che l’azione di controllo e repressione degli abusi resta necessaria e siamo convinti che la vera svolta si avrà con l’investimento di adeguate risorse nella formazione, nella prevenzione e nel sostegno alle imprese che investono in sicurezza e qualità del lavoro”.
Determinazione e rigore ma anche condivisione, partecipazione e ricerca sono gli elementi fondativi dell’HSE Symposium di Napoli.
“Da oltre quattro anni abbiamo deciso di affrontare insieme l’argomento e le problematiche ad esso connesse ampliando a tutte le componenti della nostra società sia il contesto di analisi che la ricerca di soluzioni condivise. La forza dell’HSE Symposium è quella di riuscire a mettere in rete ben 22 Atenei italiani e di unire allo stesso tavolo esponenti del governo, della magistratura, della chiesa, delle università italiane, della stampa, delle istituzioni locali e nazionali, degli organismi di tutela e controllo, fino ai rappresentanti dei lavoratori e dei loro datori di lavoro. La sicurezza, la salute, il rispetto delle regole è un assunto imprescindibile di ogni civiltà e solo con un intervento condiviso da tutti si riuscirà ad invertire la tragica sequenza cui quotidianamente assistiamo”. – spiegano i promotori
Nella prima giornata del simposio, aperta da Maria Triassi, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II e della Commissione scientifica HSE Symposium, secondo una formula che introduce il contesto di analisi a tutte le componenti della società, si sono confrontati su questi temi esponenti del governo, della magistratura, della chiesa, delle università italiane, della stampa, delle istituzioni locali e nazionali, degli organismi di tutela e controllo, fino ai rappresentanti dei lavoratori e dei loro datori di lavoro. Al tavolo, moderato dal giornalista Angelo Cerulo, dopo un intervento poetico dell’attore Antonello Cossia, sono intervenuti Andrea Costa (Sottosegretario alla Salute), Alessandro Amitrano (Segretario Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati), Armida Filippelli (Assessore Formazione Professionale Regione Campania), Giuseppe Cantisano (Direttore Ispettorato Interregionale Lavoro Sud Italia/Napoli), Luigi D’Oriano (Presidente EBILAV), Carlo Parrinello (Direttore Fondolavoro), Adele Pomponio (Direttore regionale vicario Inail Campania), Umberto Carbone (Tecniche Prevenzione Università “Federico II”), Vincenzo Fuccillo (Presidente Associazione Europea Prevenzione), Ciro Capasso (Sostituto procuratore della Repubblica), Antonio Mattone (Direttore pastorale sociale e del lavoro – Chiesa di Napoli), Andrea Orlando (Segretario generale FLAITS), Franco Faella (infettivologo), Chiara Marciani (Assessore al lavoro Comune di Napoli), Emanuele Franculli (Direttore VV.F. Vigili del Fuoco Campania) e il giornalista Luigi Vicinanza. La manifestazione si conclude sabato 30 con l’attribuzione delle borse di studio istituite da EBILAV e FONDOLAVORO per i “progetti di innovazione” realizzati dai ricercatori italiani.