“Humanoma”, quando il vero virus è l’uomo

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L’insostenibile evoluzione del genere umano. La storia di un sistema criminale fatto di malavitosi, industriali e politici collusi, e di come siano riusciti a costruire un impero economico e sociale attraverso la gestione illegale dei rifiuti tossici. Questo e tanto è “Humanoma, il virus siamo noi”, l’ultimo libro di Carlo Fumo per le edizioni Mea, con prefazione del giornalista Paolo Chiariello e postfazione di Antonio Giordano, oncologo e direttore dello Sbarro Institute.
Il libro si ispira all’illustre vita del Professore Giovan Giacomo Giordano oncologo e ricercatore, autore della prima mappatura della nocività in Campania scritta nel’76, precursore del disastro ambientale e sanitario causato dal business politico-mafioso del traffico di rifiuti e della “Terra dei Fuochi”.
Un racconto iniziato nel 2015, anticipando la Pandemia da Covid-19. Le conseguenze dell’azione deleterie dell’uomo sul pianeta sono storicamente cicliche e per questo l’autore vuol stimolare nei lettori la capacità di cambiare rotta, passando da una masochistica deriva socio-culturale, spinta da un inesorabile ludibrio tecnologico ad una futura Rinascita.
Questo il tema centrale nel futuro dell’umanità, sperando che resti tale, capace di decidere ancora secondo neuroni e non attraverso bit, like e inquietanti estensioni “umanoclaste” della tecnologia.