I notai cattolici scrivono a Conte: Fase 2, si riaprano le chiese ai fedeli

303
in foto Andrea Dello Russo

L’Associazione Italiana Notai Cattolici ha lanciato “un appello urgente al presidente del consiglio Conte affinché si consentano le Sante Messe”. “Bisogna riconsiderare il divieto di celebrazione dell’Eucarestia Domenicale, e la invitiamo affinché possa meglio considerare il grande punto di riferimento e speranza che può costituire la S. Messa Domenicale in questa lotta contro la pandemia: e proprio in questi momenti di debolezza e di fragilità che la Fede può farci vedere la Strada migliore da percorrere per superare al meglio ogni avversità”, scrive il presidente dell’Ainc Andrea Dello Russo. “Auspico pertanto – continua la lettera – che Lei possa considerare le esigenze provenienti da piu parti e stabilisca regole cogenti per la riapertura, in accordo con la Cei, dei luoghi di Culto, anche prevedendo un numero massimo di partecipanti alle Funzioni, misure di distanziamento sociale che possano contribuire ad evitare il contagio, eventualmente permettendo ai Parroci di celebrare la S. Messa all’aperto ovvero creare turni alternati per gestire e contingentare l’affluenza di Fedeli, bisognosi di praticare la propria Fede Cattolica, parte rilevante della Storia e della Cultura Italiana. È necessario adottare le misure più idonee a consentire la materiale tutela del diritto costituzionale di professare liberamente la fede religiosa e di praticarne il culto”.