I panorami da un altro pianeta di Cherubino Gambardella nella galleria di Piero Renna

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di Maria Carla Tartarone Realfonzo

“Panorami da un altro pianeta terra” è l’attuale interessante raccolta di opere, quasi tutte di grande formato, che ammiriamo nella Galleria P.R.A.C. di Piero Renna che dalla terrazza affaccia sulle Cupole di San Paolo verso Piazza del Plebiscito. Erano alcuni anni che non vedevo le opere di Gambardella dopo le mostre alla Galleria Siniscalco (“Città imperfette”) e al Museo del MADRE nonché a Capri (“Atlante immaginario”), nel Museo della Casa Rossa. Le opere sempre elaborate su carta con tecnica mista, sono alla ricerca di paesaggi, tra verosimiglianza e immaginario. Sono la creazione di un’architettura fantastica ma forse possibile, verosimile, tanto che il visitatore, stimolato dall’artista, si è impegnato talvolta a riconoscere le immagini della realtà. Ma oggi nelle opere in mostra, fantastiche, è quasi impossibile: Gambardella ha sempre creato panorami verosimili che ci hanno affascinato per i segni tracciati dal pittore, per i colori distesi, ispirati alle espressioni dell’arte contemporanea, che solo la sua arte sa armonizzare. Un Artista che negli anni ha percorso una lunga strada di successi avendo esposto già nel 1985 un suo collage al Centro Pompidou e poi alla Biennale di Venezia e di Chicago, alla Triennale di Milano, non cessando naturalmente di insegnare alla Facoltà di Architettura di Napoli. Importante oggi è rilevare come la sua ricerca non si sia fermata, la fantasia lo aiuti nella ricerca dei segni e del colore nei suoi “panorami” fantastici che ritroviamo più complessi ed elaborati rispetto alle immagini del passato.