I politici: non finiranno mai di stupire il mondo con effetti speciali. A ogni latitudine

in foto Donald Trump

Ai suoi tempi Federico II di Svevia meritò l’appellativo di Stupor Mundi. Esso era intriso di positività, tant’è che di quel regnante e delle sue opere gli accademici discutono ancora oggi. Dopo la sua fine, la storia avrebbe assistito a molti altri stupori, la maggior parte degli stessi connotati da forte negatività. Ormai quanto è accaduto qualche ora fa in Florida è di dominio pubblico, per cui, solo come introibo alle righe che seguono, viene ripetuto in sintesi, partendo dal riportare che l’ FBI ha compiuto un blitz nella residenza dell’ex presidente degli States, Donald Trump. È stata una perquisizione in perfetta regola, il padrone di cassa assente, con tanto di forzatura dei serramenti di locali protetti. L’incursione, è ufficiale, era rivolta al recupero di casse, numerose, piene di documenti riservati, che l’ex inquilino della Casa Bianca era riuscito a prelevare, in maniera del tutto arbitraria, al momento dello sfratto, seguito alla sua mancata rielezione. Portar via per portar via, l’episodio rimanda la memoria a un altro thriller politico del secolo scorso, sempre in quello Stato. A Capodanno del 1959, il dittatore Fulgenzio Batista, appena deposto da Fidel Castro e i suoi fedelissimi, iniziò il suo esilio a Miami. Il piccolo aereo che lo stava portando li da Cuba, atterrò fortunosamente così come era decollato. Motivo: era stracarico del contenuto delle casse, questa volta dello stato caraibico. Non che quelle che Trump aveva portato via contenessero scartoffie e carta straccia, anzi! Probabilmente al superbiondo ex primo cittadino degli USA, quei documenti sarebbero serviti come pezze d’appoggio in vista delle prossime elezioni di medio termine. Che non riesce a fare l’ Intelligence del Campidoglio! Quelli riportati sono solo flash d’ agenzia, sarà interessante seguire le dichiarazioni ufficiali che seguiranno. Altro genere di stupore sta accompagnando l’umanità in vista del Ferragosto, per quanto concerne l’ Italia il più importante è senz’altro il grande calderone ribollente dell’ attività politica o che tale pretende di essere. Sempre non volendo risparmiare descrizioni realistiche e dure, è bene notare come di politico ci sia poco o addirittura niente nello spettacolo patetico che, giorno dopo giorno, una massa di scappati di casa o giu di li, sta offrendo all’opinione pubblica, nazionale e internazionale. Gli agricoltori commentano che a loro sembra di trovarsi nel bel mezzo di un mercato del bestiame, che potrebbe essere considerato a ragione una versione della tradizionale offerta al pubblico: si fa un giro, si individua il o i capi che interessano e quindi si passa alla cassa a perfezionare l’acquisto di quanto scelto. Nel caso del consenso da esprimere ai candidati, esso si va facendo ogni giorno più difficile e a forte rischio di azzardo. Alleanze, programmi, scambi di accuse e quant’altro, hanno assunto inequivocabilmente la caratteristica di parole in libertà. Non quelle che indicò Filippo Tommaso Marinetti nel Manifesto del Futurismo, che volevano essere l’evoluzione e l’attualizzazione della lingua, piuttosto quelle del duetto canoro di Mina e Alberto Lupo: chiacchiere vuote, che non fa piacere a nessuno ascoltare, arrivando molte volte a provocare fastidio e irritazione. Si avvicina la notte di San Lorenzo, quella del fenomeno delle stelle cadenti e dell’ opportunità di esprimere loro un desiderio. Secondo le previsioni meteo il cielo sul Paese sarà terso. Sarebbe estremamente riprovevole se gli italiani non ne approfittassero, non fosse altro che per non avere in seguito scrupoli di sorta. E poi, gli stessi hanno avuto da sempre, nelle situazioni più difficili, la propensione ad affidarsi all’opera taumaturgica di un astro in particolare: lo Stellone Italiano.
Chissà che questa volta non sia il caso di fargli richiesta di mettere una buona parola con le sorelle minori, le protagoniste da sempre della notte del dieci agosto..