I “tweet” di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti

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Se San Francesco di Sales fosse vissuto ai nostri giorni probabilmente avrebbe avuto più fortuna con blog e social. Forse non tutti sanno infatti ma il Santo che tra una settimana, il 24 gennaio precisamente, il calendario cattolico festeggia come Patrono dei giornalisti si è “guadagnato” tale titolo grazie una sua singolare intuizione. Avendo avuto poco successo dal pulpito dal quale recitava le sue prediche, François de Sales – questo il nome in francese – decise di trasmettere la parola della chiesa attraverso la scrittura. Oggi sarebbero tweet o sms, allora erano semplicemente fogliettini di carta fatti passare, da colui che poi divenne Vescovo di Ginevra, sotto la porta di casa delle persone o appese ai muri. Si dice che neanche questo espedienze soddisfò completamente la sua voglia di riportare alla dottrina cattolica tanti che avevano perso la fede. Si stima che abbia scritto più di 30.000 lettere. Nella città della Riforma il compito effettivamente era difficile. La sua opera però segnò un passo decisivo per la Chiesa tanto che oggi viene ricordato come una delle grandi figure della Controriforma. Certo, ai nostri giorni l’efficacia dei suoi scritti sarebbe centuplicata dalla presenza di nuove forme di comunicazione e San Francesco sarebbe conosciuto più che come giornalista come Patrono dei blogger. Per onorarlo, come ogni anno, a Benevento domenica prossima sarà celebrata una Messa anche in memoria dei giornalisti scomparsi. L’appuntamento è per le 18,30 presso la Cappella del Santissimo all’interno della Basilica Cattedrale di Benevento in Piazza Orsini. Celebrerà Mons. Andrea Mugione, arcivescovo metropolita di Benevento.