Ict: Angelini, Fastweb, Rai e Ferrero premiate per migliori iniziative intranet

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Roma, 17 set. (Labitalia) – Una giuria di esperti intranet italiani e internazionali ha scelto i 4 progetti vincenti, tra i 29 arrivati, di Angelini Group, Fastweb, Rai e Ferrero che, a vario titolo, si sono distinti sotto il profilo del design, dei contenuti o delle funzionalità. In poche parole, dell’innovazione nella comunicazione interna. Saranno premiate il 10 ottobre, a Milano, durante l’evento Intranet Italia Day

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – dichiara Giacomo Mason, ideatore e promotore della competizione – con la prima edizione di questo premio, unico in Italia nel suo genere. Tutti i progetti che abbiamo ricevuto, anche quelli che non hanno vinto, sono di livello elevato, a volte oltre la media, e dimostrano che le aziende, in questo momento, stanno puntando moltissimo anche sulla comunicazione interna e sul benessere dei propri collaboratori, che si traduce anche in un miglioramento delle performance e quindi dei risultati di business”.

Si gareggia in quattro categorie, tutte legate esclusivamente a progetti intranet: contenuti e iniziative, applicazioni e servizi, ambienti social, soluzioni di design, valutate dalla giuria sotto il profilo dell’innovatività dell’idea, della qualità realizzativa, del livello di coinvolgimento dei dipendenti e dei risultati ottenuti. “Nei progetti esaminati – continua Giacomo Mason – si notano almeno 8 tendenze, alcune delle quali presenti anche in ambito internazionale: centralità della formazione, uso sempre più diffuso di applicazioni, forte personalizzazione dei singoli progetti, contenuti fortemente targhettizzati, incontro tra online ed offline, utilizzo dei social e spinta verso quelli che definiamo digital workplace”.

Entrando nello specifico delle 8 tendenze, innanzitutto la formazione in prima linea: molti progetti intranet presentano al loro interno delle aree dedicate alla formazione molto ben costruite, come ad esempio in Rai, Angelini e in Ferrero. In secondo luogo, l’arrivo delle app: sebbene molte aziende continuino ad utilizzare versioni ‘responsive’ delle intranet piuttosto che App, cominciano ad affacciarsi progetti verticali di vere e proprie applicazioni che, in molti casi, affiancano la intranet desktop (e responsive) per l’esecuzione di task e attività. È il caso, ad esempio, di Fastweb, ma anche di Aboca.

Altra tendenza è la personalizzazione spinta. Molti progetti intranet cominciano ad utilizzare in modo sofisticato le opzioni di personalizzazione dell’ambiente interno: link preferiti, widget, opzioni di filtro avanzate sono ormai moneta corrente nei progetti. È quanto accade in Rai, Angelini, Ferrero, Supsi e molti altri. Ma anche i contenuti targhetizzati: la intranet si fa sempre più sofisticata e capace di arrivare a un pubblico di dipendenti diversificato sulla base delle diverse appartenenze di settore o di nazione. I progetti di Ima, di Ferrero e Aeroporti di Bologna esprimono bene questa tendenza alla profilazione spinta, per dare contenuti pertinenti ed eliminare il rumore.

Ancora, online e offline si incontrano. In molti progetti la barriera tra offline e online si va assottigliando: molti, infatti, nascono online e finiscono ‘live’ o viceversa, oppure semplicemente mostrano una grande cooperazione in queste due aree della comunicazione interna. Questa forte integrazione tra mondo fisico e mondo digitale è, forse, il tratto caratteristico dei progetti italiani rispetto ai progetti stranieri. Si nota, ad esempio, nei progetti di Poste Italiane, Tim, Banca Sella, Iren.

Ulteriore tendenza è rappresentata dai nuovi formati editoriali. Al di là di news e avvisi, le intranet cominciano a fornire contenuti multimediali di ottimo livello, sia audio che video, e iniziative editoriali sofisticate, come nel caso di Sky o di Generali Italia. Inoltre, il social diffuso. Gli elementi social cominciano ad essere adottati con una certa naturalezza anche all’interno, dai commenti ai like alle news, fino ad arrivare a vere community fatte di gruppi di discussione e collaborazione, come nel caso di Fater o di Generali.

Infine, si va verso il digital workplace. Le aziende si stanno attrezzando sempre meglio per fare della intranet la porta d’accesso a un ecosistema applicativo integrato, che sappia dialogare con i principali sistemi interni per realizzare un vero digital workplace e un’esperienza utente fluida ed efficace per i dipendenti. Una sfida importante, che è stata raccolta ad esempio da Rai, Istat e Supsi.

Per quanto riguarda i progetti dei vincitori di Intranet Italia Champion, Angelini Group ha realizzato un Digital workplace di grande complessità, con un design molto ben curato e un processo di ideazione realmente inclusivo, che ha coinvolto i dipendenti e ha tenuto conto dei loro bisogni. La forte profilazione, l’e-commerce dedicato al personale e l’ottima versione mobile fanno di questa intranet un progetto davvero riuscito.

Fastweb ha creato un’applicazione a supporto di un processo innovativo dell’azienda (il cambio delle modalità di lavoro nella nuova sede), riuscendo a migliorare la vita delle persone e a coinvolgerle nel processo di design. Oggi i dipendenti hanno uno strumento evoluto e inclusivo per supportare la collaborazione e favorire l’evoluzione verso il working smarter.

Mentre Ferrero ha raccolto la sfida di realizzare un unico portale profilato in 10 lingue diverse, per impiegati e operai, e di arrivare al singolo individuo, e l’ha vinta egregiamente. Il design, la personalizzazione, le applicazioni e le iniziative realizzate fanno di questo progetto un digital workplace evoluto e di qualità.

La Rai ha creato un portale sofisticato e polifunzionale, capace di dialogare con i diversi sistemi dell’azienda e di creare una user experience unica e gradevole per il dipendente. La gestione delle presenze online, la my page, le notifiche integrate, la formazione sono tasselli importanti di un percorso verso l’efficienza e la centralità delle persone in azienda.