Ict Skills Lab, parte la sfida del lavoro 4.0

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Sono già 50 gli ingegneri neolaureati che hanno trovato un’occupazione grazie ai corsi di formazione gratuiti per nuove figure professionali altamente qualificate promosse dalla rete ICT Skills Lab, presentata oggi a Napoli nel corso del convegno promosso da Step Sud Mare “Industria 4.0 e Lavoro 4.0: le sfide della rete”.
 
Cos’è ICT Skills Lab
ICT Skills Lab nasce da un contratto di rete, siglato nel 2015, che riunisce 8 aziende presenti su tutto il territorio nazionale. Capofila dell’iniziativa è l’Agenzia per il Lavoro Quanta. Step Sud Mare (SSM) è tra i partner dell’iniziativa e contribuisce con il proprio know-how a incrementare il portafoglio di prodotti e servizi ad alto valore tecnologico che la rete mette a disposizione della sua clientela.
 
Con un fatturato complessivo di 250 milioni di euro e oltre 4000 addetti, ICT Skills Lab si propone come partner di primo piano nella trasformazione industriale legata alla Fabbrica 4.0.
 
Tre i rami in cui si articolano i servizi offerti dalla rete: realtà aumentata, simulation e big data.
 
Oltre a SSM e al Gruppo Quanta fanno parte della rete: Quanta Risorse Umane, Cadland, CSP, Step, Linup, Eka e Kite Group. Nella seconda metà del 2017 entreranno a far parte di ICT Skills Lab altri partner che consentiranno alla rete di accrescere il ventaglio di competenze a disposizione dei clienti con additive manufacturing e IoT.
 
Zinno: “ICT Skills Lab risponde alle nuove esigenze del Lavoro 4.0”
“Due persone su cinque che entro il 2020 troveranno un’occupazione avranno una qualifica elevata, il 5% in più rispetto al 2016. – spiega Antonio Maria Zinno, Consigliere di ICT Skills Lab e Presidente di SSM – Il mercato del lavoro è in piena trasformazione e ICT Skills Lab risponde a pieno alle nuove esigenze che stanno emergendo.
 
I nostri punti di forza – continua Zinno – sono un’avanzata conoscenza dei sistemi informativi, un’importante capacità di analisi in tempo reale dei big data, una grande dimestichezza con i sistemi cyberfisici. Sono queste le competenze indispensabili per il futuro del lavoro e dell’impresa”.