Ideare per intraprendere

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(foto da Pixabay)

Il passaggio dalle rivoluzioni industriali alla rivoluzione della conoscenza fa intravedere ai giovani uno scenario inedito nei due campi dell’istruzione e dell’imprenditorialità. Ieri e ancora oggi, si studia per acquisire una competenza da spendere nel mondo del lavoro, nelle imprese nate soprattutto da idee di artigiani. Sono fabbriche che lavorano materiali conosciuti. Con l’evoluzione in corso dell’età della conoscenza che accelera il progredire della scienza, il pendolo dello studio si sposta verso la generazione di idee che fanno leva sulle scoperte per poi tradurle in imprese scientifiche. Dall’adattarsi ad una competenza per trovare lavoro, l’attenzione degli studenti tenderà a concentrarsi sull’abilità di ideare per intraprendere, tracciando un solco nel terreno della scienza con l’aratro della sperimentazione per creare nuove cognizioni. E così fioriranno imprese scientifiche.

The transition from the industrial revolutions to the knowledge revolution gives young people a glimpse of an unprecedented scenario in the two fields of education and entrepreneurship. Yesterday, and still today, people study to acquire a skill to be spent in the world of work, in companies born mainly from artisans’ ideas. These are factories that process known materials. With the ongoing evolution of the age of knowledge, which accelerates the progress of science, the pendulum of study swings towards the generation of ideas that leverage discoveries and then translate them into scientific enterprises. From adapting to skills to find work, students’ attention will tend to focus on ideating to undertake, ploughing a furrow in the soil of science with the plough of experimentation to create new cognitions. Thus, scientific enterprises will flourish.
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