Iia, Uilm: Si apre uno spiraglio per l’ex Irisbus

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in foto Antonio Accurso, segretario generale Uilm Campania

L’Industria italiana autobus (Iia), attraverso l’interessamento e le risorse di Invitalia, si impegna sugli stipendi pregressi e in corso, entro qualche giorno dalla chiusura positiva dell’assemblea dei soci odierna. È quanto reso noto da Antonio Accurso, segretario generale Uilm Campania, al termine dell’incontro al Mise cui hanno partecipato i vertici aziendali ed i sindacati. Si apre così uno spiraglio per la vertenza dell’ex Irisbus e Breda Menarinibus. Dopo un approfondito confronto, hanno fatto sapere dalla Uilm campana, il Ministero ha comunicato l’ingresso di un nuovo socio che si aggiungerà agli attuali, la cui identità non è stata ancora resa nota, impegnandosi a farlo quanto prima. Inoltre c’è la garanzia per i prossimi due mesi per consentire tutti gli approfondimenti necessari all’ingresso del nuovo socio e di Invitalia nel capitale sociale per rilanciare le attività. Confermate dunque le tempistiche su stipendi e utenze più contributi, l’assemblea dei soci di Industria Italiana Autobus si è aggiornata a trenta giorni. Secondo gli accordi i sindacati verranno aggiornati a pochi giorni dall’assemblea per conoscere l’avanzamento dei lavori su new diligence e altro con Invitalia. Soddisfatto con cautela il sindacato: “Questa giornata di lavoro – afferma Accurso – è stata utile a sbloccare la situazione contingente degli stipendi e delle incombenze impellenti per rimettere in moto l’azienda. Invitalia e il governo hanno garantito il supporto sia nell’immediato che sul progetto di ricapitalizzazione necessario all’ingresso di un nuovo socio e alla ripresa dello sviluppo industriale. Vigileremo nei prossimi giorni affinché nella riunione che si terrà tra 30 giorni non vengano azzerati i passi in avanti compiuti in queste ore come successo più volte in questa vertenza”.