Il capitalismo familiare del Sud di fronte alle nuove sfide: si presenta lo studio di Mediobanca, Tagliacarne e Unioncamere

61
in foto Andrea Prete

Martedì 16 dicembre, alle 10, nella sede della Camera di commercio della Basilicata in via Lucana 82 a Matera, viene presentato il rapporto “Scenario competitivo, Esg e innovazione strategica nelle medie imprese del Mezzogiorno”, realizzato da Area Studi Mediobanca, Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere.

Un’analisi che mette a fuoco le nuove sfide del capitalismo familiare del Sud, stretto tra dazi Usa, volatilità dei costi energetici, skill mismatch, transizione Esg, e un’Unione europea dove ai vincoli regolatori si affiancano opportunità di investimento e innovazione.

Le sfide del capitalismo familiare meridionale

Il rapporto fotografa un sistema imprenditoriale che, pur segnato da fragilità strutturali, sta accelerando su sostenibilità, digitalizzazione e apertura internazionale. Le imprese familiari del Mezzogiorno guardano all’evoluzione dei mercati globali con un mix di prudenza e iniziativa: da un lato gli ostacoli competitivi, dall’altro nuovi spazi di crescita legati alle politiche europee, ai fondi per la transizione ecologica e alla modernizzazione dei processi produttivi.

Apertura dei lavori e sintesi del report

Dopo i saluti istituzionali di Michele Somma, presidente della Camera di Commercio della Basilicata, l’introduzione ai lavori è affidata al presidente di Unioncamere, Andrea Prete.

La sintesi dell’indagine annuale viene presentata da Marco Pini, senior economist del Centro Studi Tagliacarne, e da Emanuela Salerno, senior economist dell’Area Studi Mediobanca, che illustrano i principali indicatori di performance e le tendenze emergenti tra le medie imprese del Mezzogiorno.

Conclusioni e prospettive

A chiudere la mattinata, dopo la tavola rotonda con gli operatori economici, interviene Francesco Cupparo, assessore allo sviluppo economico della Regione Basilicata.

Il quadro che emerge dal report è quello di un Mezzogiorno che, tra criticità globali e nuove traiettorie Esg, sta ridefinendo il proprio posizionamento competitivo, spingendo su innovazione, competenze e sostenibilità per restare agganciato alle catene del valore internazionali.