“Il Carcere possibile”, gara tra chef stellati a Poggioreale

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La difficoltà di trovare lavoro per chi ha la fedina penale sporca e soprattutto l’assenza di una vera e propria preparazione lavorativa sono spesso i principali ostacoli per ogni detenuto per il suo reinserimento sociale. L’importanza dell’attività lavorativa all’interno di una realtà carceraria è ribadita anche nell’ordinamento penitenziario italiano (legge 375/75 art.15). Il lavoro all’interno del carcere non risponde solo a ragioni di carattere pratico, ma consente nel contempo di abbattere la monotonia e restituire al singolo un senso di utilità sociale. Il carcere diventa, dunque, non solo il luogo di punizione, espiazione della pena, ma occasione di formazione e soprattutto recupero.

Nasce così da un’idea dell’Associazione “Il Carcere Possibile”, con il supporto no-profit dell’Associazione Wine&Thecity, un’iniziativa senza precedenti: martedì 18 ottobre, la navata della Cappella del Casa Circondariale di Poggioreale, storica struttura di detenzione, risalente al 1905, ospiterà un pubblico di circa settanta persone per una gara culinaria; la serata sarà inaugurata dall’aperitivo di pizze fritte di 50Kalò di Ciro Salvo. La cena rappresenta solo l’ultimo tassello di un percorso di formazione avviato nelle settimane precedenti e curato da tre note eccellenze campane. Ad offrire nozioni di cucina e trucchi del mestiere Marianna Vitale, Una Stella Michelin di Sud Ristorante di Quarto, Peppe Guida, Una Stella Michelin di Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense e Alfonso Caputo, Una Stella Michelin de la Taverna del Capitano di Nerano; gli chef hanno guidato i detenuti, raggruppati in tre brigate, nella realizzazione di piatti che saranno presentati e votati da esperti nella serata evento. Ad accompagnare le tre portate le fragranze dell’azienda vitivinicola Villa Matilde. Lo scopo della serata consiste nel raccogliere fondi a sufficienza affinché l’iniziativa da unicum possa trasformarsi in un progetto permanente di cucina all’interno della realtà penitenziaria.