Il casertano Nicola Altiero nuovo comandante regionale della Gdf nelle Marche

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in foto Nicola Altiero

Il nuovo comandante regionale Marche della Guardia di Finanza è il generale di brigata Nicola Altiero, 56 anni, nato a Casagiove (Caserta). Presso la Caserma “S. Ten. Gian Maria Paolini” di Ancona, si è svolta oggi, alla presenza del comandante Interregionale dell’Italia Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza,i l generale di Corpo d’Armata Fabrizio Cuneo, la cerimonia d’avvicendamento. Il generale Altiero subentra al generale di divisione Alessandro Barbera. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose del capoluogo, una rappresentanza di personale dei Reparti dipendenti, i rappresentanti delle associazioni sindacali del Corpo, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo della Provincia. Il generale di divisione Barbera, dopo due anni di permanenza nel capoluogo dorico, lascia il Comando destinato a Napoli per ricoprire il prestigioso incarico di comandante regionale Campania della Guardia di Finanza. Il generale di brigata Altiero proviene da Roma, dove ha frequentato il corso di formazione presso l’Istituto Alti Studi per la Difesa. Ha ricoperto l’incarico di Capo ufficio reclutamento ed addestramento del primo reparto del comando generale dal 2014 al 2016. E’ stato comandante provinciale della Guardia di Finanza di Bari dal 2016 al 2019; comandante del Centro Studi economico finanziari presso la Scuola di polizia economico finanziaria di Lido di Ostia dal 2019 al 2020. Ha svolto dal primo ottobre 2020 al 26 luglio 2023 l’incarico di vice direttore tecnico operativo della Direzione investigativa Antimafia con funzioni vicarie di direttore. Al termine dell’incarico presso la Dia è stato assegnato all’ispettorato per gli studi di istruzione della Guardia di Finanza per la frequenza della 75/a sessione di studi dell’Istituto alti studi per la difesa (Iasd) consentendo il titolo. E’ insignito della medaglia militare al merito di lungo comando della Croce d’argento, per anzianità di servizio, e della Croce con spade dell’Ordine di Merito Melitense. È ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.