Il caso Edenlandia finisce in consiglio comunale

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“La vicenda dai contorni paradossali, per usare un eufemismo, perché sono anni che questa vertenza va avanti sia in sede sindacale che politica e quella che è mancata all’ appello è proprio la politica”. Così Luigi Mercogliano,esponente di Fratelli d’Italia, sulla vertenza Edenlandia, per cui gli ex dipendenti del parco divertimenti, sono scesi oggi in piazza a Fuorigrotta. “Il Comune che detiene la maggior parte delle azioni di Mostra d’Oltremare, giocava e gioca un ruolo importante all’interno delle trattative”, afferma Mercogliano, “non ha fatto pesare il suo ruolo politico e la cordata di imprenditori che si è aggiudicata il bando è venuta meno agli impegni presi. Quando manca al tavolo di interlocuzione il valore politico, in questo caso dell’amministrazione de Magistris, ognuno è libero, se è in mala fede, di agire come crede. La società non rispetta gli impegni e oggi i lavoratori concludono l’ammortizzatore sociale. Cinquanta tre famiglie sono in mezzo alla strada e la città da più di tre anni senza parco divertimenti”.