Il Cile apre un consolato a Napoli

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Venerdì 7 Ottobre 2016 alle ore 17, alla presenza dell’ambasciatore del Cile viene presentato il Consolato Onorario del Cile per Napoli e Campania presso il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortesia alla Riviera di Chiaia 200, alla presenza dell’ambasciatore del Cile in Italia S. E. Fernando Ayala. Dopo l’esecuzione di rito degli inni nazionali sono previsti i saluti e gli interventi dell’Ing. Arch.  Maurizio Di Stefano, Console Onorario del Cile a Napoli; S. E. Fernando Ayala , Ambasciatore del Cile in Italia; l’Ambasciatore Francesco Caruso della Regione Campana, Consigliere del Presidente per le relazioni internazionali e UNESCO; il Comune di Napoli attraverso un Rappresentante del Sindaco di Napoli. L’evento proseguirà con la Mostra fotografica ‘ Gabriele Mistral e Pablo Neruda, due Nobel a Napoli tra diplomazia e poesia ‘, con gli interventi del Dott. Antonio Arevalo,  Addetto Culturale dell’Ambasciata del Cile in Italia, e dell’ Ing.  Arch. Maurizio Di Stefano Console del Cile a Napoli. La mostra sara’  accompagnata dalla lettura di una selezione di poesie di Mistral e Neruda, a cura di Liliana Garcia Sasa e Carolina Putino. La serata si concluderà con il  ‘Light Lunch – La Dieta Mediterranea’ con degustazione delle specialità  della Campania nel mondo , attraverso lo sponsor Amadio Group – dal 1880.

foto Ing Di Stefano

Maurizio Di Stefano e’ nato a Napoli nel 1952, e si è  laureato con lode in Ingegneria Civile, sezione Edile , specializzandosi in Restauro dei Monumenti e laureandosi successivamente in Architettura. La sua attività professionale si è esplicata in diversi settori: dalla pianificazione economica ed ambientale, all’ingegneria civile e delle grandi infrastrutture; dall’architettura del recupero e del restauro monumentale, alla assistenza, coordinamento e gestione delle grandi opere, svolgendo oltre 400 incarichi di progettazione e direzione dei lavori. Tra i suoi incarichi periodici quello di Professore a contratto di “Grandi opere infrastrutturali e controllo di accettazione dei materiali” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli; Docente di “I Piani di Gestione dei Siti UNESCO patrimonio dell’umanità in Italia: aspetti valutativi e di controllo – Corso di Laurea  in conservazione dei beni architettonici ed ambientali” Università Mediterranea di Reggio Calabria; Professore a contratto di “Valutazione Economica dei Progetti” presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ; Professore a contratto di “Aspetti teoretici e tecnici della conservazione” Corso di Laurea Magistrale presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ; Professore a Contratto di “Esperienze di Conservazione e Restauro del Patrimonio Mondiale” presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria . È  docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Architettura con Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile, Ambientale – Master Universitario di II Livello in “Pianificazione e Progettazione sostenibile delle Aree Portuali”. Ha sviluppato la propria formazione collaborando con istituti universitari ed organismi di ricerca nazionali ed internazionali. Giornalista iscritto all’Albo speciale dal 1987 ha scritto numerosi saggi ed articoli e diretto, anche in collaborazione, importanti riviste di settore, ed ha pubblicato libri ed interventi (“La Fontana del Faro” Lacco Ameno 1988; “La Colombaia – Un progetto per il riuso della dimora ischitana di Luchino Visconti”, Forio d’Ischia, 1989; “Il progetto tra Innovazione e Conservazione, Marsilio Editore, 1994; “Libero Mercato e Libere Professioni”, Denaro Progetti 1999; “Lecce, riqualificazione e valorizzazione ambientale, architettonica e archeologica del centro storico, De Luca Editori d’Arte, 2004”; “ Villa Arbusto ed il suo parco “, De Luca Editori d’Arte . Idoneo per selezione pubblica , per titoli, finalizzata alla formazione di un elenco di soggetti idonei a ricoprire la carica di Presidente dei Parchi e delle Riserve naturali della Regione Campania. Le principali cariche ricoperte da Maurizio Di Stefano sono state: ICOMOS – International Council on Monuments and Sites – Presidente del Comitato Nazionale Italiano Organismo di Consulenza dell’UNESCO;  Presidente della SCABEC “ Società Campana Beni Culturali Società per Azioni SpA” controllata da Regione Campania; Consulente UNESCO – Centro del Patrimonio Mondiale di Parigi ; CICOP Italia – Presidente del Comitato Direttivo Internazionale della BRAU2 ; Presidente della Società Herculaneum Opportunities, SpA “Agenzia per lo sviluppo turistico di Ercolano Società per Azioni”; Socio Onorario del “Centro Studi Colombo”;  Membro del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali (CUEBEC) ; Advisory Board per European University Centre for Cultural Heritage nell’ambito del progetto Heracles ; Membro del Comitato Scientifico della Rivista ENERGEO Magazine; Membro del Comitato Scientifico del Premio “La Fabbrica del Paesaggio ; Presidente del Club UNESCO di Pompei – Area Vesuviana ; Componente della Commissione per l’assegnazione del “Premio Internazionale Amedeo Maiuri”; Membro della Commissione di Esperti Esterni all’Albo del C.N.R. per la Commissione Esaminatrice per i concorsi di personale ; Regione Campania – Comune di Castellammare di Stabia – Amministratore Unico della Castellammare Multiservizi SpA – Società per azione a totale capitale pubblico ; Consigliere di Amministrazione (già componente del Comitato di Presidenza) della Camera di Commercio Italo-Araba; Consigliere di Amministrazione della North Africa and Middle East Consulting – NAME srl – interamente partecipata dalla Camera di Commercio Italo-Araba; Consigliere di Amministrazione della ESI Edizioni Scientifiche Italiane; Direttore Scientifico della “Biblioteca Roberto e Maurizio Di Stefano” ; Regione Campania – Selezionamento per titoli alla “Presidenza dei Parchi e Riserve Naturali Regionali” ;  Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici ; Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per l’Architettura e l’Arte Contemporanee – designato esperto di chiara fama ; Ministero per lo Sviluppo Economico – Presidente Sviluppo Italia Calabria S.C.p.A. e BIC Calabria ; Regione Calabria e Ministero per l’Economia – Presidente – Direttore Responsabile del Nucleo di Valutazione, Verifica e Monitoraggio degli Investimenti Pubblici della Regione Calabria ; Comune di Napoli – Ministero del Lavoro- Amministratore Delegato Napoli Servizi SpA – Società mista pubblica ; Presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento Territoriale della FITA – Confindustria, Federazione Italiana delle Industrie e Servizi Professionali e del Terziario Avanzato; Membro della Giunta dell’Unione Industriali di Napoli in rappresentanza del Gruppo Piccola Industria ;  Membro della Commissione per la Valutazione dei Centri Regionali di Competenza BENECON – Consorzio Technapoli ; Membro del Consiglio Direttivo del Comitato Promotore del Parco Tecnologico dell’Ambiente Unione degli Industriali di Napoli. Docente nell’ambito di corsi universitari anche post-lauream, partecipa a numerosi convegni nazionali ed internazionali in tutto il mondo (ricoprendo anche cariche pubbliche nel campo professionale) e collabora con istituzioni di ricerca universitaria e enti. Docente presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria – Facoltà di Architettura. Corso di Laurea specialistica in “Conservazione, restauro e valorizzazione dei beni architettonici e ambientali” Spring School in Local Development. Attività laboratoriale per la definizione di un progetto integrato di valorizzazione a forte connotazione naturalistico-ambientale e storico-culturale nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte: Africo “Vecchio” e il Centro Studi “Zanotti Bianco” del Parco ; Docente presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria , partecipa a programmi di Ricerca Scientifica di rilevante interesse Nazionale , come –  Coordinatore prof. Gianfranco Neri “Rigenerazione di tracciati e di tessuti urbani marginali, Metodi, strumenti e strategie di progetto per nuove forme di abitare sostenibile . Egli e’ quindi  di recente nomina in quanto il  12 aprile 2016 il Ministero degli affari esteri  e  della Cooperazione  internazionale gli ha  concesso  l’exequatur come Console onorario della Repubblica  del  Cile  in Napoli, succedendo al Dott. Mario Lafragola Quinzi . Maurizio Di Stefano  lavora adesso in stretta collaborazione con l’Ambasciatore in Italia : proprio recentemente, un incontro tenutosi a Napoli  con l’ambasciatore Fernando Ayala,  ha presentato il variegato ventaglio di opportunita’ di investimento delle imprese italiane e soprattutto campane  in Cile, così come le opportunità offerte dal nostro paese come un partner strategico con l’ America Latina. Nel corso della riunione, il presidente del Polo armatori e compagnie di navigazione, Nicola Coccia, ha analizzato il mercato mondiale per il trasporto marittimo e ha sottolineato l’importanza della posizione del Cile nel Pacifico; anche Massimiliano Sammarco, presidente della neonata Cile-Italia Trade Association, ha presentato i progressi nella formazione della Camera di Commercio Italia-Cile.

Maurizio Di Stefano

È  da tempo che Italia e Cile  si sono scoperti più  vicini. La Repubblica Cilena, ricca di quei paesaggi mozzafiato sul mare e tra le Ande,  conosce un un nuovo boom imprenditoriale , come riportato anche dalla visita del nostro premier  a Santiago del Cile: con un Pil che cresce del 6% ogni anno, il Cile rappresenta per molte aziende italiane una imprescindibile porta d’accesso per il mercato sudamericano, con il concorso di un cosiddetto  periodo di “distrazione” spagnola, come è  stato a piu’ parti definito il momento,  a causa delle turbolenze politiche interne, accompagnato dalle distrazioni anche francesi, in ragione della focalizzazione sullo scacchiere magrebino e mediorientale.
L’Italia ha saputo cosi’ conquistare un ruolo di protagonista indiscusso nelle relazioni con il Paese di Pablo Neruda. El Pais del 22 febbraio riportava la notizia in prima pagina: “Italia avanza en Latinoamérica”. Alle missioni diplomatiche, guidate dal presidente del Consiglio , sono seguite le iniziative private dei tanti imprenditori interessati a sviluppare business con il Cile. Proprio in tale ambito,  è stata fondata a Roma la Associazione per il Commercio Italia-Cile, che successivamente diventa  la prima camera di commercio italo-cilena.
Presieduta dall’avvocato Massimiliano Sammarco, la costituenda Camera di Commercio come primo atto andò  ad accreditarsi presso l’Ambasciatore del Cile in Italia, Fernando Ayala. L’associazione può contare su un socio fondatore il cui nome è inciso nella storia cilena, Francisco Fontecilla: la sua famiglia fondò quello che oggi è il terzo vigneto più esteso del Sud America. La Silicon Valley cilena attrae ogni anno oltre cinquecento startuppers italiani anche grazie agli incentivi pubblici e alla bassissima tassazione. Quando un italiano dà vita ad una nuova impresa a Santiago, questa viene assistita dalla piattaforma Start-Up Chile, sostenuta da Michelle Bachelet – Presidente dal 2014 – e partecipata da equity fund e business angels non solo locali. Lo spazio di lavoro è spesso un co-working a costo zero ed assegni di ricerca per l’innovazione sono all’ordine del giorno in ambito imprenditoriale ed universitario. Non a caso gli analisti considerano il Cile come uno dei migliori partner finanziari al mondo, e con la sensibilità della sua presidente si sta aprendo alla conquista del mercato cubano: una triangolazione che fa gola agli Stati Uniti, ma anche a molti italiani. Lo dimostra il fatto che  la nostra compagnia di bandiera inaugurerà il primo volo diretto Roma-Santiago del Cile.

BRUNO RUSSO