Il cinema made in Campania protagonista a Venezia con otto film e una mostra fotografica

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in foto un momento delle riprese di "E' stata la mano di Dio", il film di Paolo Sorrentino in concorso al Festival del cinema di Venezia

Il cinema made in Campania torna protagonista a Venezia con otto film e una mostra fotografica realizzati in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma. Location di Napoli e del territorio regionale sono infatti i set di due attesi film in concorso della 78esima edizione della Mostra. In gara per il Leone D’Oro, “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino che racconta la storia più personale del regista premio Oscar, ambientata nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta, con scene girate tra i quartieri napoletani del centro storico, Chiaia e Vomero e le zone costiere della Campania di Cetara, Agerola, Massa Lubrense e nella splendida grotta dello Smeraldo di Conca dei Marini. Il film è prodotto da Lorenzo Mieli e Paolo Sorrentino, una produzione The Apartment, società del gruppo Fremantle. Poi c’è “Qui rido io” di Mario Martone, sulla vita del grande commediografo Eduardo Scarpetta, interpretato da Toni Servillo, pellicola girata tra Castel Capuano e il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici. Il film è prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, in coproduzione con Tornasol, con il contributo della Regione Campania-Piano Cinema 2019.
Nelle altre sezioni veneziane la Campania partecipa con il film di chiusura della Mostra, “Il bambino nascosto” di Roberto Andò, fuori concorso, tratto dall’omonimo libro del regista, protagonista un maestro di musica interpretato da Silvio Orlando, prodotto da Bibì Film con Rai Cinema, con il contributo della Regione Campania – Por Campania Fesr 2014 – 2020, in collaborazione con il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli che ha ospitato le riprese; scene del film sono state girate anche nell’Antro della Sibilla a Cuma. Nella sezione autonoma e parallela, Giornate degli Autori, saranno presentati “Il silenzio grande” di Alessandro Gassman, tratto dall’omonima piece teatrale di Maurizio de Giovanni, con Massimiliano Gallo, Margherita Buy e Marina Confalone, prodotto da Paco Cinematografica e Vision Distribution, in collaborazione con Prime Video, Sky, Rai Cinema, una co-produzione italo-polacca Paco Cinematografica-Agresywna Banda, con il contributo della Regione Campania – Por Campania Fesr 2014-2020; il documentario “Californie” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, prodotto da Ang Film, Rai Cinema, in co-produzione con La Mansarde Cinema; e il cortometraggio “Coriandoli” di Maddalena Stornaiuolo, prodotto da La Scugnizzeria Film. Nella sezione Orizzonti, il cortometraggio “Il turno” di Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese, prodotto da Articolture, con il contributo della Regione Campania – Piano Cinema 2019. Nella Biennale College Cinema “La Santa Piccola”, opera prima della regista Silvia Brunelli che racconta le tradizioni e le superstizioni del popolo napoletano, prodotto da Rain Dogs, in associazione con Mosaicon Film, Minerva Pictures, Tvco, La Zona, An.Tra.Cine, in collaborazione con Nuovo Teatro Sanità. La Film Commission campana sarà presente al Lido, nella Sala Laguna, anche per la mostra fotografica “Ritratti di Cinema-Antonietta De Lillo fotografa la Mostra”, un’esposizione che riporta a Venezia i suoi protagonisti del biennio 1981-82, catturati dall’obiettivo della regista, all’epoca giovane fotoreporter. La mostra è organizzata con le Giornate degli Autori e Marechiarofilm, in accordo con la Biennale di Venezia e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Isola Edipo.