Il Consiglio regionale della Campania ricorda Luigi Nicolais

34
in foto Luigi Nicolais

L’ex assessore regionale ed ex ministro Luigi Nicolais, scomparso recentemente , è stato ricordato nel corso della seduta di oggi dal Consiglio regionale della Campania. Presenti in aula la moglie e una figlia. A tracciare un profilo di Nicolais, come docente universitario, come politico ed amministratore pubblico, è stato il presidente dell’assise regionale, Massimiliano Manfredi. Nicolais è stato anche presidente del Cnr “consolidandone il ruolo”, ha proseguito Manfredi e nella sua scelta fu “valorizzata la competenza e non l’appartenenza”.

“Luigi Nicolais ha legato una parte significativa del suo impegno pubblico alla Regione Campania – ha aggiunto Massimiliano Manfredi – dal 2000 al 2005 ha ricoperto l’incarico di assessore regionale, con deleghe strategiche che hanno riguardato l’Università, la ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica e la nuova economia, i sistemi informativi e la statistica, i musei e le biblioteche. In quel ruolo ha promosso una visione moderna dello sviluppo regionale, fondata sull’idea che la conoscenza, la cultura e la ricerca costituiscano leve essenziali per la crescita economica e sociale”. In tutti i ruoli ricoperti, “ha saputo coniugare visione riformatrice, rispetto delle istituzioni, attenzione alle persone e centralità della ricerca pubblica come investimento strategico per il futuro dell’Italia. Accanto ai numerosi incarichi istituzionali, ha rappresentato un esempio alto di servizio allo Stato, distinguendosi per rigore intellettuale e profonda umanità. Per chi ha avuto l’onore di collaborare con lui, è stato un punto di riferimento autorevole e generoso, capace di ascolto e di fiducia”. “La sua scomparsa – ha concluso il Presidente Massimiliano Manfredi – lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità solida e duratura, fatta di valori, competenze e impegno civile, che continueranno a ispirare l’azione pubblica e il lavoro di quanti credono nella centralità della conoscenza per il progresso del Paese”.