Il Consolato d’Italia in Svizzera alle prese con la carta d’identità elettronica

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In foto Tomaso Marchegiani

Lo scorso 5 novembre, il Coordinatore della SAIG, Carmelo Vaccaro ha ospitato il Console Generale D’Italia in Svizzera, Tomaso Marchegiani, nel nuovo studio video “L’angolo della Notizia”, supplemento d’informazione video del mensile della SAIG, “La Notizia di Ginevra”. Il Console Generale Marchegiani ha risposto ad alcune domande tra cui quella che si riferisce alla situazione epidemica in corso ed ha commentato : “ Il consolato è aperto, tutti i servizi sono attivi su appuntamento (questo è il vincolo che abbiamo per il Covid19), siamo aperti tutti i giorni e i servizi son tutti effettivi. Iniziamo  in questi giorni a processare i primi dati per la carta d’identità elettronica, il processo è semplice ma molto diverso dal processo del passaporto cartaceo ed anche diverso dalla carta d’identità di adesso. Per la carta d’identità elettronica abbiamo un processo completamente elettronico svolto dai miei collaboratori: dopo che il richiedente fa domanda sul nostro portale online, si avvia il processo di verifica dei dati e verifica del codice fiscale. Poi c’e’ un secondo passaggio in consolato, su prenotazione, dove il futuro titolare della carta elettronica dovrà dare le sue impronte, la foto e la sua firma. E’ importante però sottolineare che le carta d’identità verrà stampata a Roma e mandata per posta direttamente da Roma all’indirizzo del richiedente.Si tratta di un documento molto sicuro  e, molto più potente rispetto alla carta d’identità cartacea anche se implica un procedimento lungo. Ci vogliono indicativamente 2 settimane di elaborazione dei dati qui in Svizzera e poi circa altre due settimane tra stampa e invio al titolare. E’ chiaro che purtroppo in questo periodo il Consolato è molto sotto pressione e purtroppo è probabile che i tempi per gli appuntamenti si allungheranno. Siamo tutti in un periodo di emergenza e questo si riflette sulla nostra capacità di accogliere tutte le richieste. La carta di identità elettronica costerà indicativamente 25 €, mentre la carta attuale costa 6 €: si tratta di un costo che deriva proprio dalle caratteristiche e dalle garanzie del documento che nasconde un microchip a tutela della sicurezza “. Un cenno importante va anche alla situazione economica: “ Il consolato può aiutare con sussidi economici, in determinate condizioni. Si tratta di una forma di aiuto finanziario studiato proprio per le vittime economiche della pandemia”.