Il contenzioso e le frodi assicurative, convegno a Castelcapuano

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in foto la Biblioteca De Marsico

 Anche quest’anno,  sotto l’egida del Movimento Forense, Sezioni di Napoli e Napoli Nord, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di  Napoli e di Napoli Nord, con crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense, è stato indetto il convegno avente ad oggetto Il contenzioso e le frodi assicurative, un danno per la collettività: dati, riflessioni e proposte.
 L’evento si terrà giovedì 26 maggio, dalle 10,30 alle 14,30, nella  Biblioteca Alfredo De Marsico a  Castelcapuano e vedrà  relatori Lucio della Pietra, penalista del Foro di Napoli in tema di assistenza della Compagnia in sede penale; Carmine D’Antonio, Ivass;  Francesco Capuano, responsabile dell’Ufficio Antifrode Generali Italia; Riccardo Vizzino, civilista, del Foro di Lagonegro – che approfondirà i temi inerenti alla liquidazione  di sinistri con lesioni personali ed introdurrà spunti si riflessione in merito all’opportunità delle imprese assicurative di assumere l’iniziativa processuale ovvero di richiedere in via riconvenzionale il risarcimento dei danni arrecati nelle ipotesi di abuso del processo; Nicola Ricciuto, Foro di Napoli, giudice di pace di Acerra; Alfredo Vespaziani, Servizio verifiche e controlli Fondi di Garanzia, Consap; Fabiola Cipolloni, Stanza di Compensazione e Ruolo Periti Assicurativi,  Consap; Luigi Giugliano, segretario nazionale Sipa Ugl, Sindacato Italiano Periti Assicurativi.

La crescente diffusione delle truffe assicurative perpetrate da cittadini disonesti coadiuvati da un numero sempre maggiore di periti, consulenti ed organi giurisdizionali compiacenti, continua a rendere sempre meno agevole la gestione dei sinistri, determinando un conseguente pregiudizio economico, oltre che d’immagine, per l’intera collettività.
E’ perciò particolarmente sentita la necessità di individuare le criticità che favoriscono il proliferare delle frodi in danno delle imprese assicurative, in uno alle più opportune iniziative da porre in essere al fine di arginarle e contrastarle, deflazionando il contenzioso e realizzando una più tempestiva ed efficace tutela del danneggiato – soprattutto – nelle trattative stragiudiziali.
Tali tematiche, difatti, saranno oggetto del Convegno “Il Contenzioso e le Frodi Assicurative, un Danno per la Collettività: Dati, Riflessioni e Proposte”  durante il quale  saranno chiamati a confrontarsi sulle stesse, in un contesto estremamente critico, i maggiori esponenti degli organi, delle autorità e delle diverse figure professionali che operano nel settore assicurativo, i quali si cimenteranno  in un confronto costruttivo, contribuendo, ciascuno dal proprio punto di vista, a focalizzare le problematiche ed a richiamare al senso di responsabilità per la individuazione di azioni tese a contribuire alla deflazione del contenzioso pendente ed ad arginare il dilagante fenomeno delle truffe assicurative.
L’intervento dello Studio Legale Vizzino, in particolare, porrà agli ascoltatori anche interrogativi sul ruolo di tutti i principali protagonisti della macchina della Giustizia e proporrà nuove soluzioni volte ad una maggiore interazione in particolare tra figure professionali specializzate nel settore quali avvocati civilisti e penalisti fiduciari delle compagnie, medici legali, periti tecnici ed assicurativi nonché accertatori.
Non solo.  Tra gli obiettivi, ci sarà quello di sensibilizzare gli enti territoriali alle problematiche inerenti alle truffe assicurative, avendo ben chiaro che esse non rappresentano un danno solo per le imprese assicurative, ma anche per l’intera collettività. L’interesse della p.a a contrastare il fenomeno dovrebbe essere più che evidente: da un lato allorché gli enti vengano considerati nella loro figura di istituzione rappresentativa della comunità residente, dall’altro se si considera che le  inchiesta della Guardia di Finanza e di Pubblici Ministeri hanno portato alle contestazione di reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa delle assicurazioni e connessi reati contro la fede pubblica e la pubblica amministrazione, dal che ne è derivato anche un danno all’immagine della intera collettività.
Sullo sfondo dei vari cantieri aperti per migliorare la gestione dei sinistri, invero, sembra costantemente regnare quella cartina geografica, conosciuta attraverso la produzione di analisi, cifre e proiezioni, che suddivide le regioni italiane in zone più o meno fraudolente e differenziate da “i costi indecenti delle polizze solo in alcune aree del nostro Paese”.
La soluzione al problema non può che partire dalla capacità di valutare le cause, il peso sociale ed economico, di ingiustificati livelli di incidentalità in quelle stesse aree. Aumentare il livello di comprensione del fenomeno, evitando proclami dannosi per tutti, è il punto di svolta nella questione del caro tariffe.
In tal senso, si osserva che, per risolvere definitivamente la problematica delle frodi in danno delle assicurazioni servono, oltre alle azioni delle compagnie, adeguate norme che favoriscano il monitoraggio delle anomalie legate ai sinistri e il contrasto al proliferare degli attori delle frodi assicurative, tutelando così anche i cittadini virtuosi e l’intera collettività.
In questa prospettiva, si colloca l’iniziativa dell’avvocato Riccardo Vizzino, che sarà esposta nell’ambito del convegno, tesa alla istituzione di una Autorità garante cui segnalare le ipotesi di truffe, con il compito di vigliare sul fenomeno, contrastarne la diffusione, fornire tutela ai cittadini che ne siano pregiudicati.