Il corallo torrese
Mostra a Kyoto

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A cura di Alfonso Vitiello Non capita tutti i giorni di presentare una mostra così ricca di bellezza e di storia, ed è ancora più raro se questi elementi hanno A cura di Alfonso Vitiello Non capita tutti i giorni di presentare una mostra così ricca di bellezza e di storia, ed è ancora più raro se questi elementi hanno contribuito a costruire la storia dei rapporti tra due grandi Paesi quali Giappone e Italia. Il commercio internazionale ha conosciuto protagonisti eroici, disposti ad affrontare rischi oggi impensabili, non solo per interesse ma mossi dalla volontà di creare nuovi stili di vita e nuove forme di vita materiale. Le famiglie, giunte da Torre del Greco a Kobe verso la fine del Settecento, e in Giappone sviluppatasi fino a gestire i principali centri di raccolta ed esportazione di perle, corallo e conchiglie, occupano sicuramente un posto importante in questa eroica storia. Diversamente da altri segmenti di mercati settoriali i Torresi sono tuttora attivi e orgogliosi di un passato le cui tracce preservano con orgoglio. La mostra “Seduzione senza tempo”, composta con reperti provenienti dalle collezioni di aziende Assocoral, permette di ricostruire attraverso rare foto d’epoca, immagini contemporanee e preziosi manufatti, lo sviluppo di un’arte e di una sensibilità che hanno influenzato la storia mondiale del costume. Una mostra su come il corallo e il cammeo sono stati fonte di ispirazione per il mondo dell’arte figurativa e dell’haute couture internazionale. Nella storia antica quanto in quella contemporanea. La sorprendente affinità tra le manifatture esposte, le iconografie storiche e la moda internazionale, sarà esaltata dai pannelli fotografici in mostra. Una “seduzione senza tempo”, che ha saputo trasformare la gemma scarlatta in molteplici forme, adattandole ad epoche e stili, annullando le eterogenee mutazioni delle mode, stimolandone di nuove e inattese. Una valenza seducente che ha forgiato l’identità storica di un territorio e che ancora oggi identifica Torre del Greco nel mondo. Molteplici contenuti del valore artistico e storico saranno documentati dalla mostra che vuole diventare stimolo di una nuova e più profonda consapevolezza su un nuovo paradigma di creatività e produzione, dinamizzando il rapporto continuo tra retaggio e innovazione. I ricordi, le impronte dell’eredità passata, fluiscono nel tempo, creando altre realtà e altre visioni. Dal 13 al 31 marzo, presso il Museo dell’artigianato di Kyoto.