Il Crotone vede la salvezza

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Crotone, 29 apr. – (AdnKronos) – Il Crotone batte 4-1 il Sassuolo nel ‘lunch match’ della 35esima giornata di Serie A e compie un passo importante verso la salvezza. I calabresi salgono a quota 34 in classifica e si portano in 14esima posizione a tre lunghezze proprio dai neroverdi che restano al 13° posto con 37 punti. Le reti dei padroni di casa portano la firma di Trotta e Simy, entrambi autori di una doppietta; inutile per gli ospiti il gol su rigore di Berardi.

Fulminante l’avvio dei calabresi che passano dopo 4 minuti. Trotta riceve sulla trequarti di destra, si accentra leggermente e lascia partire un gran sinistro dal limite che si insacca alle spalle di Consigli. I ragazzi di Iachini non reagiscono e al 16′ arriva il raddoppio di Simy. Disastro di Consigli su un cross di Martella da sinistra, il portiere respinge addosso al centravanti nigeriano, che di spalla va in rete involontariamente.

C’è una sola squadra in campo e il tris è la logica conseguenza. Nalini va via sullo scatto a Lemos e in allungo riesce a servire Trotta che, a porta vuota, non sbaglia. Nel recupero della prima frazione Damato concede un rigore agli emiliani, dopo aver rivisto al video l’episodio, per un fallo di Faraoni su Politano. Dagli 11 metri Berardi batte Cordaz e accorcia le distanze.

In avvio di ripresa il Sassuolo inserisce Babacar al posto di Ragusa e passa dal 3-5-2 al 4-3-3 provando ad essere più aggressivo. Si rendono pericolosi prima Acerbi al 9′ ma la conclusione da buona posizione è troppo debole e facile preda di Cordaz e poi Duncan al 21′ che manda a lato vanificando un ottimo passaggio di Mazzitelli.

Alla mezz’ora sono invece i calabresi a sprecare una grande occasione: Martella scambia con Stoian ma a tu per tu con Consigli calcia addosso al portiere. Con il passare dei minuti il ritmo della gara cala complice il grande caldo e la squadra di Zenga gestisce con serenità il match trovando anche il quarto gol ancora con Simy: il numero 99 rossoblù, su assist di Faraoni, entra in area, elude l’intervento di Peluso e insacca con un preciso diagonale di sinistro.