Il documentario “Napolislam”

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E’ stato realizzato un film-documentario “Napolislam”, che mostra una città quasi mediorientale. Tanti Napoletani che hanno mutato i nomi, da Francesco a “Muahammad”, da Claudia a “Zeynab” mangiano zeppole napoletane che chiamano “halal”. Gli Islamici che si riuniscono a Piazza Mercato tentano di convertire molti napoletani. Vicino c’è anche una Moschea. I convertiti napoletani portano lunghe barbe, i giovani rapper partenopei e ragazze convertite, velate inneggiano ad Hallah entrando in conflitto spesso con le proprie famiglie. Il film, esce a Napoli diretto dal giornalista Ernesto Pagano. Il giornalista lo ha confezionato dopo un lungo percorso di studio perchè è entrato nella vita di dieci convertiti napoletani all’Islam. Il film “Napolislam”programmato in quindici sale per il 25 novembre 2015 non può essere visto perché è stato bloccato in extremis. Dopo i fatti di Parigi è stato bloccato perché molti vedendolo possono creare tensioni e perfino incidenti. E’ stato boccato in Italia in 15 sale. Nel mondo arabo è stato proiettato a Tunisi nella rassegna dei film italiani. La pellicola di Ernesto Pagano mette in evidenza che la Capitale del Sud è più islamica di quanto si possa credere.. I Napoletani si avvicinano e tentano di avvicinare molti a quanto detto nel Corano talvolta indossando anche i loro costumi. Secondo me sono una minoranza che si affacciano all’Islam. Il documentario è stato girato nell’anno degli attentati alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi.