Il Festival della Filosofia in Magna Grecia sale a bordo di Msc Lirica: nasce la Polis sul mare

48

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia sale a bordo della nave Msc Lirica, in collaborazione con il tour operator scolastico Inperoso Tour. Il progetto, ideato da Giuseppina Russo e sviluppato insieme ai professori Annalisa Di Nuzzo e Salvatore Ferrara, rappresenta una proposta innovativa di didattica non formale, ricca di contenuti e significati, che coinvolgerà in questo primo viaggio oltre duecento studenti provenienti da tutta Italia.

«Avremo l’opportunità di viaggiare su una nave da crociera coniugando il fascino della navigazione nel Mediterraneo con un percorso di crescita interiore condivisa. Il nostro obiettivo è creare una comunità on board, una Polis che si confronta in una dimensione di reciprocità. Il progetto assume sempre più i tratti di una condivisione trasversale di tematiche transdisciplinari», ha spiegato Giuseppina Russo, presidente del Festival.

Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo MSC, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di accogliere a bordo di MSC Lirica un progetto capace di intrecciare con equilibrio e sensibilità arte, cultura e formazione. Il mare, simbolo di incontro, scoperta e dialogo tra i popoli, è il luogo naturale dell’inclusione, proprio come l’arte. Iniziative come questa trasformano la conoscenza in un’esperienza viva e condivisa, capace di ispirare le nuove generazioni e accompagnarle nella costruzione di un futuro più consapevole e solidale. Il viaggio diventa così metafora di un autentico percorso formativo: un cammino di crescita personale e collettiva che unisce la scoperta di sé a quella del mondo».

Il Mediterraneo sarà il fulcro delle riflessioni filosofiche e delle esperienze condivise, a partire dalle radici del pensiero greco. L’obiettivo è riscoprire nel presente le radici storico-filosofiche e linguistiche in grado di aiutarci a comprendere meglio la storia e il futuro dell’Europa.

Le giornate seguiranno la metodologia della ricerca-azione, con laboratori di filosofia pratica, passeggiate teatralizzate, dialoghi maieutici e momenti ludici proposti da MSC.

A differenza del Viaggiatore, che cammina per raggiungere la sua Itaca, il Viandante del Festival vive un andare continuo, verso “il mondo dietro il sole”. La sua Odissea è la perenne ripresa del viaggio. Ai “naviganti/viandanti” il Festival propone un percorso di Paideia, di formazione umana e di educazione alla cittadinanza. Oriente e Occidente, incontro e relazione, l’Altro, il dialogo, il confronto critico, la meraviglia, le spinoziane “passioni gioiose”: questi saranno i temi che nutriranno le esperienze e le riflessioni dei partecipanti.

Il tour operator Crescenzo Rossi ha già riscontrato un grande interesse per l’iniziativa e sta lavorando alle date dell’edizione autunnale del 2026. A bordo, insieme al team del Festival, anche una delegazione dei licei Giordano e Silvestri.

All’interno del Festival sarà proposto anche un percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), dedicato allo sviluppo di nuove abilità e capacità degli studenti. La figura in uscita è quella dell’“Animatore della Cultura del Mediterraneo”, con la convalida di 50 ore di PCTO per il percorso “Paideia dei Naviganti”.

L’obiettivo è dimostrare che si può “fare impresa” valorizzando e promuovendo i beni culturali, attraverso la progettazione e la realizzazione di eventi che mirano alla crescita del territorio in un’ottica di sostenibilità.