Il Giappone scopre il lusso, boom della Ferrari

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Abeno non ha niente a che vedere con l’euforia legata all’Abenomix del primo ministro giapponese Shinzo Abe e con le sue politiche di economia basate sull’aumento della spesa pubblica e sulla Abeno non ha niente a che vedere con l’euforia legata all’Abenomix del primo ministro giapponese Shinzo Abe e con le sue politiche di economia basate sull’aumento della spesa pubblica e sulla svalutazione dello Yen. Abeno è il nome di un quartiere di Osaka dove, l’anno scorso, è stato inaugurato il grattacielo più imponente del Giappone: 300 metri di altezza. Costruito dal gruppo Kintetsu, è costato 130 miliardi di Yen e il suo nome deriva da un vecchio termine giapponese: Abeno Harukas (epoca Heian) che significa appunto innalzare e sollevare l’animo con tanto ottimismo (uno slogan su cui si farebbe bene a puntare anche in Italia). Appunto questa linea di pensiero, quella dell’ottimismo, è stata dettata dall’Abeconomia. Tutto gira intorno all’Abenomics: dai dischi alle magliette con tanto di scritta. Tanto fervore nel Kansai. Ad Osaka, a ridosso dell’Abeno, si è aperto anche il Gran Front Osaka: 70 mila metri quadrati vicino alla stazione di Umeda realizzato dalla Mitsubishi. Al suo interno trovano posto 266 negozi e ristoranti che invitano i giapponesi a consumare tanto e a prendere d’assalto oggetti e cibi. In tempi di crisi, come affermava un noto economista, l’americano Milton Freedman, “il miglior riparo all’inflazione è spendere tanto”. Abenomics segue la stessa linea di pensiero: i ricchi spendono tantissimo come testimoniano le vendite in casa Ferrari. Insomma tutto gira al meglio e con tutto questo fervore anche i prodotti Made in Italy hanno avuto una impennata favolosa. Dunque, non esitate ad investire a programmare con starting strategies intelligence in un’area del Giappone molto vicina culturalmente a noi napoletani: Osaka. Ma non tanto vicina per i prezzi: tutto in Giappone ora si paga di più – dalla ristorazione al consumo dei beni di prima necessità -, e la politica dell’Abenomix ha svalutato lo Yen del 30 per cento rispetto all’euro. E tuttavia quest’anno c’è stato un boom di presenze straniere a Tokyo. L’andamento del turismo nel corso dell’estate appena finita è stata un’altra dimostrazione del successo indiscutibile di Abe san. Gli italiani, a quanto pare, si sono giapponesizzati preferendo il Sol Levante al Sol dei Tropici.