Il Giardino dei samurai nell’Ambasciata d’Italia a Tokyo

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Una delle residenze ed Ambasciate più belle in Giappone è certamente quella Italiana.

Nobili giardini con lago furono realizzati nel 1853 e facevano parte della residenza di Matsudaira Okinokami, fu realizzata nel periodo dei signori feudali Daimyo.

Acquistata successivamente dal Governo Italiano nel 1929 divenne Ambasciata d’Italia e residenza dell’Ambasciatore.

E’ una sito d’eccezione ed anche di storia giapponese.

Ma la cosa più importante nel giardino è una stele con scritta sia in Italiano che in giapponese che ricorda la vicenda dei 47 Samurai. Per questo motivo il parco era conosciuto come “Giardino dei samurai”

Nel 1703 (Edo time) 10 di 47 Samurai fecero il rituale degli Akogishi o meglio Seppuku.

Questa tragedia viene ancora oggi rievocata nel teatro giapponese del Kabuki.

Il 14 di dicembre di ogni anno nel tempio di Sengakuji luogo dove sono seppelliti i 47 ronin si svolge il rito della celebrazione e molti visitatori ne fanno visita.

Anche nella Residenza Italiana il 3 dicembre del 2015 fu organizzata una celebrazione del Chushingura, benedizione di origine Scintoista.

L’Ambasciata Italiana a Tokyo è attualmente sotto la guida di S.E. l’ambasciatore Giorgio Starace arrivato quest’anno da Dubai, ambasciatore d’eccezione con grandi doti diplomatiche che lo distinguono ed a cui auguro un buon lavoro.