L’ Italia ha voltato pagina. Con la chiusura dello show referendario – solo la fase tecnica, quindi in costanza delle non semplici conseguenze che ne deriveranno – il Paese, meglio, la parte della popolazione legittimata a esprimere il voto, per una serie di motivi di vario genere, ha sfogliato il proprio Fascicolo di Democrazia al contrario. Ciò significa che ha fatto ritornare l’ Italia a un livello di democrazia di certo più basso dello standard europeo attuale. Come era prevedibile, la Casta ha festeggiato la conferma del suo status in modo a dir poco discutibile: un episodio del genere di comportamento è stato ripreso e riportato dai mezzi dell’informazione, finendo anche in prima pagina di importanti quotidiani. Quella carnascialata, insieme alla colonna sonora intonata con singolare adeguatezza al contesto, non avrà dato certamente la sensazione di serenità d’ animo di quei cantori da posteggia in una Vineria con Cucina di quart’ordine. Più probabilmente quella come altre esibizioni del genere, avranno riportato alla memoria di chi ha qualche anno in più alcune scene della trilogia de Il Padrino. Non di certo le poche scene tranquille, senza dubbio quelle di esecuzioni o pratiche dello stesso genere in un ambiente in tono con la realtà descritta. Altrettanto c’è da attendersi che, da oggi e nei limiti del possibile, chiunque (non è un’ esagerazione) dovrà aumentare la propria attenzione a non fornire appigli a quanti sono intenzionati, anzi decisi,a trascinarlo nelle Male Bolge. Mentre essere spinti al loro interno da frequente che è stato fino a oggi lo sará ancor più, molto penoso sarà per i malcapitati tentare di uscirne. Non è scontato che la manovra avrà esito positivo. Intanto le carceri si affolleranno sempre di più.





































