Il giudizio dei turisti su Napoli: E’ più pulita ma troppo caotica

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Pulizia e decoro urbano non sono più visti negativamente, mentre lo sono i cantieri che negli ultimi tre anni sono aumentati in maniera esponenziale, con ripercussioni sul traffico. E’ la Napoli vista dai turisti tra i quali, rispetto a 3 anni fa, aumentano i giovani, gli italiani e chi risiede negli alberghi cittadini. A tracciare l’identikit del turista che ha visitato Napoli ad aprile e maggio 2017 è l’indagine conoscitiva effettuata da City Sightseeing Napoli, società che gestisce il servizio di bus turistici monopiano scoperti e che questa mattina ha presentato “Discover Campi Flegrei”, nuova linea di bus che raggiungerà Bagnoli e Pozzuoli. Confrontando i dati dell’indagine con quelli raccolti nel 2014, emerge tra i turisti il notevole aumento dei giovani sotto i 30 anni, che passano dal 9 al 19%, mentre gli adulti tra i 30 e i 55 anni passano dal 61 al 53% e gli anziani dal 30 al 28%. Altra “svolta” rispetto al 2014 è il primato di turisti italiani tra gli utenti di City Sightseeing Napoli con il 34%, seguiti dai britannici (11%), francesi (10%) e spagnoli (9%). Nel 2014 i turisti provenienti dal Regno Unito erano i più numerosi, il 20%, seguiti dai tedeschi, 16%. Rispetto all’indagine 2014 i turisti che decidono di permanere in città più giorni in albergo sono quasi il doppio: dal 33% si passa al 57%, mentre diminuisce drasticamente la percentuale dei crocieristi, dal 58% del 2014 al 17% del 2017. Dati interessanti anche nell’individuazione di positività e negatività di NAPOLI. Tra le prime, nel 2017 le percentuali più alte sono meglio distribuite tra paesaggio e panorama, storia, arte e cultura, gastronomia e accoglienza, tutte tra il 18 e il 15%, seguite da clima e architettura. Tra le negatività percepite dai turisti sono in netto aumento caos e traffico, 25%, che vanno di pari passo con la presenza di cantieri, che passa dal 5% del 2014 al 20% del 2017. Buone notizie dalla voce “pulizia e decoro urbano”, indicata come negatività principale nel 2014 dal 52% dei turisti interpellati e oggi calata al 15%.