Il Gruppo Magaldi sui mercati esteri: 6 milioni da Sace e Unicredit

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UniCredit e Sace hanno finalizzato oggi un finanziamento a favore del Gruppo Magaldi per supportarne la strategia di crescita sui mercati internazionali. La banca ha infatti strutturato una articolata operazione di finanziamento da 6 milioni di euro, con il supporto della garanzia di Sace, per il rafforzamento della presenza all’estero dell’azienda, in particolare sui mercati dove il carbone ha un’importanza strategica per la generazione di energia, quali Usa, Australia, India, Giappone e Corea del Sud in particolare. L’accordo permetterà, oltre al consolidamento delle attività negli Stati Uniti e al potenziamento dell’azione commerciale del Gruppo, anche investimenti per il miglioramento dell’efficienza dello stabilimento produttivo di Buccino, in provincia di Salerno, così come il finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo per l’evoluzione delle tecnologie Magaldi ed un supporto finanziario per le politiche di acquisto e vendita. Il Gruppo Magaldi è un’azienda salernitana, fondata nel 1929, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti per l’estrazione delle ceneri da fondo caldaia e di macchine ed impianti industriali affidabili ed ecologici per il trasporto di materiali ad alta temperatura, utilizzati in particolare per centrali termoelettriche a carbone, cementerie ed industrie metallurgiche e minerarie. Il Gruppo opera in 30 Paesi dei 5 Continenti, impiega oltre 200 dipendenti, di cui 80 ingegneri impegnati nella ricerca e progettazione. Genera circa 40 milioni di fatturato realizzato per il 90% all’estero, con un portafoglio clienti costituito dalle principali multinazionali attive nei settori serviti. La Magaldi è leader mondiale nel mercato di riferimento in quanto unico player a detenere il brevetto del sistema Mac (Magaldi ash cooler) utilizzato dalla centrali elettriche a carbone per lo smaltimento e il recupero a secco delle ceneri. Di recente, Magaldi ha creato e sviluppato STEM, la nuova tecnologia di storage per il solare termodinamico, elaborata da un team di ricerca completamente italiano, che ha già conquistato l’interesse di diversi Paesi.