Il Gruppo SAE (Sapere Aude Editori) ha annunciato il completamento dell’acquisizione del quotidiano La Stampa e dei rami d’azienda ad esso collegati. Con questa operazione, uno dei giornali più autorevoli e longevi d’Italia passa sotto il controllo di un gruppo editoriale interamente a capitale italiano, nato appena cinque anni fa ma già strutturato su più territori e piattaforme.
Per realizzare l’acquisizione, SAE ha costituito una sub holding denominata SAE Piemonte, partecipata al 51 per cento dal Gruppo SAE e al 49 per cento da Toto Holding. La nuova società detiene la quota di maggioranza in La Stampa SAE S.p.A., la società che sarà proprietaria della testata. Alla guida operativa è stato nominato Massimo Briolini come amministratore delegato, mentre la presidenza è stata affidata a Paolo Ceretti.
“L’acquisizione de La Stampa costituisce un passo significativo nella strategia di crescita intrapresa dal Gruppo SAE. Porteremo il giornale ancora più al centro del panorama mediatico, innovando e valorizzando i suoi talenti, la sua tradizione e la sua identità”, ha dichiarato Alberto Leonardis, presidente e ad del gruppo.
L’obiettivo dichiarato è garantire continuità e stabilità industriale al quotidiano, nel rispetto della sua identità e della sua doppia vocazione — territoriale e internazionale — preservandone al contempo l’indipendenza editoriale. Una sfida non banale in un settore che da anni affronta la contrazione dei ricavi pubblicitari e la frammentazione delle audience digitali.
Sul piano finanziario, l’operazione è sostenuta da un azionariato di rilievo: tra i soci figurano Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e Toto Holding. La raccolta di investimenti, stando alle dichiarazioni del gruppo, ha superato ampiamente le aspettative iniziali, segnale di una certa fiducia del mercato nel progetto.
Fondato nel 2020, SAE è già proprietario di sei testate storiche cartacee e digitali attive in Toscana, Emilia-Romagna, Sardegna e Lombardia, più tre testate online e la communication company Next Different Uniting. Con l’acquisizione de La Stampa, il gruppo punta a consolidare un fatturato complessivo di circa 250 milioni di euro entro la fine del 2026, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel panorama editoriale e digitale italiano.
L’accordo è stato reso possibile dal contributo determinante di Marco Racano e Massimo Briolini. Sul fronte della consulenza, l’operazione ha visto al lavoro un parterre di primari advisor finanziari e legali: Ernst & Young, BDO, KPMG, PwC, Gitti & Partners e Praxi.





































