Il legame storico e diplomatico tra Calabria e Germania

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In foto Viktor Elbling
Il 9 Gennaio 2020, presso l’Iis “G. De Nobili” di Catanzaro, guidato dalla dirigente Susanna Mustari, il dottor Alexander Schmitt, capo ufficio traduzioni ed interpretariato dell’ambasciata tedesca a Roma e consigliere delegato per la regione Calabria, ha incontrato tutti gli alunni delle classi del triennio dell’indirizzo linguistico. “Questa è la mia seconda visita istituzionale in Calabria, terra in cui sono venuto tante volte, prima di ricoprire questo ruolo – ha detto Schmitt – mi complimento con questa realtà scolastica e con le docenti di lingua tedesca per aver scommesso sull’importanza dell’apprendimento della lingua tedesca, che rappresenta una marcia in più per il futuro formativo e professionale degli studenti e offre strumenti per acquisire competenze interculturali.” Ha, inoltre, aggiunto che entro la fine del 2020 la Calabria sarà presa ulteriormente in considerazione da parte dell’ambasciata tedesca di cui l’Ambasciatore Viktor Elbling, nel contesto del 65esimo anniversario dell’accordo per il reclutamento e il collocamento di manodopera italiana in Germania, un’occasione per approfondire il tema delle migrazioni dall’Italia verso la Germania, uno degli elementi su cui si fonda il legame storico tra Calabria e Germania.

Durante l’incontro, coordinato dalle collaboratrici della dirigente, le professoresse Rita Pistoia e Ida Sacco e dalle docenti di lingua tedesca, professoresse Francesca Guzzi e Vincenza Falcone, è stata presentata l’offerta formativa dell’Istituto “De Nobili”, una realtà scolastica nata oltre 150 anni addietro e che dall’anno scolastico 1991/1992 ha ampliato la sua offerta con il progetto Brocca, lo studio che ha revisionato il sistema scolastico nazionale a cavallo degli anni novanta. Ci si è poi soffermati sull’insegnamento della lingua tedesca e, in particolare, sui risultati conseguiti negli ultimi anni: da “Deutschland plus”, la borsa di studio promossa dall’Ambasciata tedesca in Italia, vinta da un’ormai “ex studentessa” Martina Farnese, che ha rappresentato la Calabria e il “De Nobili” nello specifico in Germania; al considerevole numero di certificazioni linguistiche europee di lingua tedesca, dal livello A1 al B2, conseguite dagli studenti negli anni scorsi e, ancora più significativa, l’esperienza ormai quadriennale dello scambio culturale con un liceo di Brema . A tale riguardo le docenti di lingua si sono soffermate sull’importanza e sulla valenza didattica dello scambio culturale. “Ci siamo particolarmente concentrati sugli scambi culturali- ha detto la professoressa Guzzi –  perché siamo consapevoli che la vera lingua e la vera cultura non si apprendono solo in aula; il soggiorno in famiglia permette ai nostri ragazzi di saper parlare e saper comprendere in modo adeguato in lingua, oltre che offrire loro la possibilità di aprirsi a nuove esperienze e nuove amicizie, sfatando così i pregiudizi e le distanze”. Tante le domande poste dai ragazzi che sono apparsi interessati e motivati da quanto esposto durante l’incontro; non sono mancati gli apprezzamenti dell’Ambasciatore Schmitt alla giovane platea sia per la correttezza assunta durante l’incontro ma, ancor di più, per l’eccellente padronanza linguistica dimostrata nel rapportarsi con lui.