Il lodo Martina

19

Roma, 3 lug. (AdnKronos) – “Il clima nel partito è buono. Si può lavorare, da subito, all’alternativa politico-culturale a questo governo e a questa maggioranza”. Maurizio Martina è ottimista, ha appena presentato alla Camera la proposta di sostegno a famiglie e figli, parte del pacchetto “sociale” che il ha messo in campo per sfidare il governo. “Faremo vivere le nostre proposte nel Paese, ci confronteremo e ci apriremo ai suggerimenti”, è l’obiettivo del reggente dem. L’avvio della ‘macchina’ parlamentare di opposizione del Pd per Martina è un passaggio chiave per guardare con ottimismo all’Assemblea del Pd. “Insieme” è la parola d’ordine che il reggente ha scelto per i prossimi passaggi dem. Fino alla vigilia dell’Assemblea Martina vedrà e parlerà con tutti i big del Pd, a partire da un incontro con Nicola Zingaretti, per cercare una soluzione condivisa. La proposta il reggente l’ha anticipata, in queste ore, ai suoi.

La sintesi è “facciamo partire da subito una stagione congressuale, una stagione costituente. Concentriamoci sui temi e sui problemi della gente e apriamoci”. Nell’intervento di sabato in Assemblea, Martina è pronto a tenere un discorso su questa traccia e a indicare il 2019 come “anno congressuale” per il Pd. Collegialità e apertura saranno anche le parole d’ordine con cui sarà formata la nuova segreteria. Tra le altre cose, da ottobre in poi nel calendario del Nazareno ci sono già alcune scadenze congressuali locali da onorare.

Sull’elezione a segretario dell’attuale reggente dem, al momento, sembra esserci accordo pieno tra le diverse anime del partito. Il punto resta sempre la data in cui dovrebbe svolgersi il Congresso dem. Dovrebbe esserci una riunione dei renziani, i più dubbiosi sull’anticipo delle assise a prima delle elezioni europee chiesta, tra gli altri, da Nicola Zingaretti.

“Sabato si può eleggere Martina segretario, ma non è il caso di indicare con precisione la data del Congresso, c’è tempo per farlo. Del resto, Zingaretti ha da fare, è governatore del Lazio”, è la posizione illustrata ancora ieri da uno dei big dell’area che fa riferimento a Matteo Renzi. Da qui a sabato, però Martina è sicuro di poter comporre le distanze tra le varie posizioni e di portare a casa un esito condiviso della Assemblea.