Il made in Dema con Bombardier
Ieri il primo volo inaugurale del Cs300

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È made in DEMA la cabina di pilotaggio del CSeries, velivolo commerciale di punta della canadese Bombardier Aerospace, che ieri a Montreal ha effettuato il suo È made in DEMA la cabina di pilotaggio del CSeries, velivolo commerciale di punta della canadese Bombardier Aerospace, che ieri a Montreal ha effettuato il suo primo volo di test nella versione CS300, che può ospitare fino ad un massimo di 160 passeggeri. DEMA è infatti responsabile delle attività di progettazione, industrializzazione e produzione dei componenti della cabina di pilotaggio: parabrezza, pavimento, tetto, portello di sicurezza, alloggio e porte del carrello di atterraggio principale. Una trepidante attesa a più di un anno dal primo volo del CS100, la versione fino a 149 passeggeri e dopo più di 1.000 ore di test di volo raggiunti dall’intero programma CSeries. Già negli scorsi giorni Bombardier aveva annunciato che, dopo un’ispezione del velivolo e una revisione delle documentazioni, gli ispettori di Transport Canada avevano emesso il “flight permit” che avrebbe consentito al nuovo jet CS300 di effettuare il primo volo e avviare la propria campagna di test in volo. Durante il suo primo volo, della durata di quasi 5 ore, l’aereo è stato sottoposto a una serie di verifiche e test di calibrazione dei sistemi. “Siamo orgogliosi di partecipare con i nostri prodotti e il nostro know-how a questa nuova e importante milestone per la certificazione della famiglia dei velivoli Cseries – commenta Vincenzo Starace, Presidente e Amministratore Delegato di Dema SpA – siamo convinti che questo nuovo successo possa far riprendere a pieno regime il programma su cui noi siamo coinvolti con le varie tecnologie presenti nei nostri stabilimenti”. DEMA è fornitore di Bombardier Aerospace dal 2007, accreditandosi come partner per i vari programmi sia commerciali che per i business jet, grazie alle proprie competenze integrate, dalla progettazione sino all’assemblaggio di aerostrutture complesse. La chiusura del primo accordo con il player nordamericano, del valore di 30 milioni di dollari, per l’industrializzazione e produzione del cono di coda per velivoli regionali, le valse la premiazione da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come Impresa di Eccellenza. Il contratto per il CSeries, siglato nel 2009, ha un valore di oltre 300 milioni di dollari ed è un progetto a carattere internazionale per DEMA, prevedendo il coinvolgimento sia delle sedi italiane (Somma Vesuviana, Pomigliano d’Arco, Paolisi) sia della sede canadese di Montreal. CSeries La famiglia di velivoli CSeries offre delle caratteristiche uniche: economicità, affidabilità, supporto durante tutto il ciclo di vita, significativa riduzione dell’impatto ambientale, comodità per i passeggeri e flessibilità operativa per incontrare la richiesta futura del segmento di mercato per velivoli commerciali da 100 a 149 posti. Lanciato il 13 luglio 2008, il velivolo CSeries entrerà in servizio nel 2014. In aggiunta al comfort passeggeri senza rivali, la competitiva famiglia CSeries da 110 e 130 posti beneficerà della più avanzate tecnologie, includendo: ali aerodinamiche di quarta generazione; aumento dell’uso di compositi e avanzato alluminio nelle strutture; un motore di ultima generazione – il motore Pratt & Whitney PurePower ® PW100g; e gli ultimissimi sistemi tecnologici, quali i sistemi di controllo fly-by-wire e i freni elettrici. I modelli CSeries CS100 (precedentemente C110) e CS300 (precedentemente C130) condivideranno un nuovo motore “centerline” e avranno gli stessi livelli di equipaggiamento e procedure operative e di manutenzione. Ciascun modello di velivolo avrà anche flessibilità operativa tale da consentire sia tratte a breve distanza sia transcontinentali. All’entrata in servizio, la famiglia CSeries sarà l’aereo a corridoio singolo più verde (ecologico) nella sua classe. Questi velivoli “game changing” emetteranno il 20% in meno di CO2 e il 50*% in meno di NOx, volerà quattro volte in maniera più silenziosa, e porterà consistenti risparmi di energia -20% di combustione di carburante così come il 15% dei costi d’esercizio rispetto ai velivoli attualmente in produzione della stessa taglia.