Il marchio Italia vale oltre 2 mila mld e il cibo è il suo biglietto da visita. Formare ambasciatori per l’olio EVO

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Il marchio Italia ha un valore stimato di 2.077 miliardi di euro, con il settore agroalimentare al primo posto a livello mondiale per riconoscibilità. Tra i prodotti simbolo, l’Olio Extravergine di Oliva si conferma volano del Made in Italy, ma per rafforzarne l’impatto è necessario trasformarlo in cultura, formando i giovani che saranno i futuri ambasciatori di questa eccellenza.

È quanto emerso dalle ricerche di Censis e NielsenIQ, presentate oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) alla presenza del ministro Adolfo Urso, in occasione dell’annuncio della seconda annualità del Progetto EVO Masterclass, iniziativa di Oleificio Zucchi in collaborazione con RE.NA.I.A. (Rete Nazionale Istituti Alberghieri).

Il progetto nasce dalla convinzione che la conoscenza sia uno degli strumenti più efficaci per tutelare e promuovere la qualità olearia italiana. Forte di 215 anni di storia, Oleificio Zucchi considera la formazione dei giovani un investimento strategico, perché saranno loro a interpretare e raccontare nel mondo la cucina italiana e i prodotti di eccellenza del territorio.

I dati degli studi offrono un quadro chiaro: nel 2024, il Made in Italy ha generato 785 miliardi di euro di fatturato, di cui 376 miliardi provenienti dall’export, con oltre 237mila imprese attive. La cultura alimentare è percepita come elemento determinante nelle scelte dei consumatori: il 42,8% degli italiani la considera “molto” importante, e tra i giovani dai 18 ai 34 anni la quota resta rilevante (30%). La sensibilità cresce nelle fasce 35-64 anni, con il 42% che la valuta “molto significativa”. I segmenti premium hanno registrato nel 2024 una crescita superiore rispetto all’anno precedente, sia in valore sia in unità.

L’olio d’oliva rappresenta una delle eccellenze più visibili: in Italia sono attive 30.595 imprese agricole dedicate alla coltivazione di frutti oleosi, con quasi 50mila addetti; le imprese industriali della produzione di olio d’oliva sono 2.521, con circa 7.000 lavoratori. L’export del settore nel 2024 ha raggiunto 3,091 miliardi di euro, di cui 2,496 miliardi solo per l’olio extravergine. Gli Stati Uniti si confermano il primo paese importatore (948,5 milioni di euro – 30,7%), seguiti da Germania (434,5 milioni – 14,1%), Francia (194,9 milioni – 6,3%), Giappone (151,3 milioni – 4,9%) e Spagna (136,3 milioni – 4,4%). Le denominazioni DOP e IGP ammontano a 42 oli e grassi DOP e 8 IGP, con Sicilia, Campania e Puglia tra le regioni più rappresentative. Anche NielsenIQ conferma la crescita del valore dell’olio italiano all’estero, con gli Stati Uniti in vetta (2.069 milioni di euro).

Per trasferire questa cultura ai futuri professionisti, EVO Masterclass propone un percorso triennale rivolto alle classi del triennio degli indirizzi di Enogastronomia e Servizi di Sala e Vendita degli Istituti Alberghieri aderenti a RE.NA.I.A., fornendo strumenti tecnici, culturali e professionali per valorizzare l’olio in cucina, nel servizio e nella narrazione.

Le ricerche di Censis e NielsenIQ confermano che l’olio extravergine di oliva è un volano importante per il Made in Italy di qualità. EVO Masterclass rappresenta un’opportunità concreta per unire tradizione e sostenibilità, offrendo agli studenti un percorso formativo unico”, dichiara Alessia Zucchi, presidente e ad di Oleificio Zucchi Spa S.B.

EVO Masterclass è una straordinaria occasione per conoscere a fondo un’eccellenza della cucina italiana. Grazie alla passione dei docenti e alla collaborazione con Oleificio Zucchi, potremo trasmettere valori di tradizione, innovazione e qualità ai futuri operatori del settore”, afferma Vito Pecoraro, presidente RE.NA.I.A.

Alla giornata hanno partecipato anche rappresentanti del mondo accademico, scientifico e della ristorazione, tra cui Ettore Capri (Università Cattolica Piacenza), Eleonora Formisano (NielsenIQ), Paolo Gori (Trattoria Da Burde Firenze), Edoardo Manca (Censis) e Carlo Alberto Pratesi (Università Roma Tre).

in foto il ministro Adolfo Urso con gli studenti di Evo masterclass