Il naso di Monica: a Portici confronto tra naso umano e naso artificiale

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Domani, 13 gennaio alle ore 17.30, a Villa Fernandes, bene confiscato alla camorra a Portici, avrà luogo il primo appuntamento dell’anno del ciclo di incontri del Portici Science Cafè, dal titolo “Il naso di Monica”. Ospiti relatori saranno l’ingegnere Saverio De Vito del Centro Ricerche ENEA di Portici ed il dottore Giuseppe Fusco, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Officina italica.       

Protagonista della conversazione sarà il naso, o meglio l’olfatto che, tra tutti i sensi dell’uomo, è senza dubbio quello meno controllabile. Si possono chiudere gli occhi, la bocca, tapparsi le orecchie ma il naso non è possibile controllarlo: dobbiamo respirare.

Oggetto spesso letterario, l’uomo, però, da sempre ha trascurato la funzione olfattiva.  Il naso, al più, è ricordato come propaggine umana necessaria per avvertire odori e profumi oppure vissuto come problema estetico per alcuni. Invece, l’olfatto può aiutare le persone a rilevare sostanze che possono metterle in pericolo e il naso elettronico, in tal senso, rappresenta certamente un validissimo amico. Ma non solo di olfatto artificiale e di “Monica” si parlerà al Portici Science Cafè: ad integrare la tematica molto attuale, infatti, sarà l’olfatto naturale di cui si approfondiranno gli aspetti da un punto di vista della scienza cosmetica.

L’ingresso è libero e gratuito.