Il nigeriano Alinno: “Mai toccata Desirée”

8

Roma, 27 ott. – “Non mi sarei mai permesso neanche di toccare Desirée perché si vedeva che era una bambina”. E’ quanto avrebbe riferito al suo difensore il nigeriano Alinno Chima, uno dei tre fermati per l’, trovata morta una settimana fa in uno stabile abbandonato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo di Roma. Il . “Il mio assistito oggi ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere perché non è in grado di capire di che cosa è accusato”, ha detto l’avvocato.

, nonostante le tre ore davanti al Gip nel carcere di Regina Coeli, ha parlato. E intanto il giudice delle indagini preliminari Maria Paola Tomaselli ha convalidato i fermi e deciderà nelle prossime ore sulle misure cautelari chieste dalla Procura.