Il Padrino compie 50 anni, Francis Ford Coppola a Maimone: Orgoglioso di essere un italo-americano

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“Sono un italo-americano orgoglioso delle proprie origini e dell’eredità ricevuta da esse”, affermò il regista Francis Ford Coppola, autore della trilogia “Il padrino” (The Godfather), film del 1972 che compie 50 anni, intervistato nel 2018 da Biagio Maimone per il quotidiano America Oggi.
“Mio nonno Agostino Coppola è nato in Italia, a Bernalda, in Lucania. Sono un italo-americano orgoglioso delle proprie origini e dell’eredità ricevuta da esse. L’Italia, indubbiamente, ha donato il suo mirabile contributo all’arte, alla musica, alla scienza e a tutte le forme di produzione, spesso le migliori del mondo”, aggiunse. E alla domanda di Maimone (“Nel film ‘Il Padrino’, che è uno tra i più travolgenti capolavori della sua  cinematografia,  si evidenzia l’interpretazione del fenomeno socio-economico della mafia in termini storicistici ed esistenzialistici, perché sia compreso nel suo significato più profondo. Certo, con l’intento di debellarlo, proprio in quanto un mondo civile è fondato sulla legalità e sulla giustizia. Sue riflessioni in merito”), Coppola rispose: “Sono d’accordo con quanto lei ha affermato. Tuttavia, il fenomeno della mafia si è originato in Italia in quanto essa , durante la sua storia, è stata spesso occupata da potenze straniere, quali la Spagna, l’impero austro-ungarico, la Francia, l’Arabia: ne è derivata una resistenza silenziosa. Il modo di resistere (nascondere la verità per  sopravvivere) si è espresso con il silenzio, con la difesa dell’onore e con la vendetta violenta:  solo, in seguito, si è trasformato in una tradizione parassitaria e crudele che è emigrata nel nuovo mondo, così come sono emigrati  gli italiani in cerca di lavoro e gli italiani di ceto elevato”. 
Quindi Maimone proseguiva: “Molti sono gli italiani che, attraverso le proprie capacità, hanno voluto conquistare l’America, personaggi come lei, i quali hanno testimoniato l’eccellenza italiana nel mondo della creatività. Il cinema è l’ambito nel quale molti italiani, in America, sono stati testimonianza di grande talento”. “L’America ha goduto di molti benefici  provenienti  dagli immigrati italiani – ribatteva nell’intervista Coppola -, non solo nell’ambito del  cinema, ma anche della fisica nucleare, della medicina, dell’innovazione industriale, della cucina, e di tutte le arti. Ritengo che tutti gli esseri umani, specialmente gli italiani, siano fantastici! Ecco perché la mia previsione per il futuro è positiva”.

in foto Francis Ford Coppola