Il Papa fonde le diocesi di Teano-Calvi ed Alife-Caiazzo: avranno un solo vescovo

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In foto Papa Francesco

Papa Francesco ha fuso le diocesi di Teano-Calvi ed Alife-Caiazzo, entrambe suffraganee dell’arcidiocesi di Napoli, unendole “in persona Episcopi”, ossia ponendole entrambe sotto la guida di un solo pastore, mons. Giacomo Cirulli, sinora vescovo della sola Teano-Calvi. Mons. Cirulli è nato 70 anni fa a Cerignola, in Puglia, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Napoli Federico II, baccalaureato alla Pontificia Università Greogriana di Roma e licenziato al vicino Istituto Biblico. Papa Francesco ha sin dall’inizio del pontificato chiesto alla Conferenza episcopale italiana di prevedere un piano di riduzione delle oltre 200 diocesi italiane. Consapevole delle difficoltà sollevate da comunità – religiose e civili – che si sarebbero ritrovate senza un vescovo, nel corso degli anni ha poi optato, senza clamore, per la fusione di alcune diocesi appunto “in persona episcopi”: scelta che ha già attuato, ad esempio, per le diocesi di Tivoli e Palestrina (Lazio); Nuoro e Lanusei (Sardegna); Fabriano-Metelica e Camerino-San Severino Marche; Carpi e Modena-Nonantola (Emilia Romagna).